sabato 15 settembre 2007

in Tiraacampà c'è un gran vociferare

Dal Tempio si erge alta la voce del sommo sacerdote che, ignorando la vera dignità della persona, grida: -“ La vita dell’essere umano va alimentata, in maniera meccanica, anche se ridotta a stato vegetativo! Amen “-
L’astuto Pernacchioni, amato dal popolo che in lui si specchia sognando successo e bon-bon, proietta nell’arena politica ” Balillalarossa” scombussolando i suoi stessi compari. Don-abbondi e Trefossi, colti da improvviso tremore, balbettano. Mussofini, imbronciato e incredulo, sbircia dal balcone. Bottiglione lecca il gelato e Fossi nicchia nella sua amata valle verde. Pernacchioni si liscia la chioma, lusingato della propria belluria e fregandosene dei compagni tira innanzi, annunciando dai microfoni del paese la sua non collaborazione con l’attuale e odiato governo Brodi, che di rimando gli risponde: “e chi se ne importa!...” Intanto, nelle case dei pensionati di Tiraacampà, stanno cadendo a pioggia lettere che annunciano l’arrivo di moneta contante per ritirar su le loro misere entrate. I beneficiari esultano e tirano a campà

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