venerdì 16 maggio 2008

In Tiraacampà incendi, fughe e ronde...

L’insicurezza, avvertita da tempo dai tiracampanesi, ma ignorata dai governanti sinistroidi in tutt’altre faccende affaccendati, ora, che al governo del paese c’è nuovamente il sempreverde Pernacchioni, viene finalmente presa in considerazione. L’uomo politico, comprensivo come sempre delle afflizioni del popolo, assicura che le insicurezze presto scompariranno dal paese. Difatti, Appena insediato, il direttivo ha attivato la morsa che ha portato all’arresto di clandestini e all’allontanamento degli zingari.
Cittadini, esasperati dai cumuli di spazzatura accumulati nelle vie dei loro quartieri, dopo aver accerchiato gli insediamenti dei rom al grido di: “andatevene via!… ” Hanno costretto uomini, donne e bambini alla fuga.
Dopo i fatti sopra citati, l’umore del popolo tiracampanese è risalito notevolmente.
Anche l’immondizia, terminerà d’immondare il paese. Un luogo, consono ad accoglierla, è stato individuato dopo che l’uomo politico, più amato dal popolo, ha lungamente invocato l’aiuto Divino nella ricerca di un territorio adatto alla bisogna.
Il “ Veltro” sempre più inviso dai suoi sostenitori per il troppo buonismo verso l’avversario politico, rischia grosso!

il popolo sinistroide gli lancia un appello: “ fidarsi è bene non fidarsi è meglio! ”

Il popolo destroide sogna le ronde!

Il popolo tiracampanese, risollevato sogna e tira a campà!

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