mercoledì 10 dicembre 2008

I politici: "Meglio Tiraacampà che l'America!..."

Il governatore americano che voleva vendere la poltrona vacante di Obama è finito in galera e ha chiuso con la carriera politica. In Tiraacampà invece gli intrallazzatori scendono in politica per eludere la giustizia. Il parlamento è pieno di inquisiti attaccati agli scranni senza un briciolo di vergogna. Restano con il beneplacito del popolo tiracampanese ( che della morale dei politici se ne fa un baffo con lo stantuffo).
In Tiraacampà si ascolta il richiamo del tempio che alza la voce per difendere i diritti alla vita di chi da anni vegeta in letto senza speranza, ma non aderisce ai diritti umani nel mondo dove l’omosessualità è reato e in 9 paesi viene punita con la morte.
Anche gli animali sono vittime dell’uomo, vengono allevati per nutrirci, alimentati male per far soldi e rifilati agli ignari consumatori che ingrassano e poi corrono a fare ginnastica per dimagrire. Ora c’è una nuova strage, i suini irlandesi alla diossina. Ma in Tiraacampà non c’è pericolo dicono dall’establisment (i maiali loro li conoscono bene): “ noi li allevano in casa!…
Intanto si è placata da parte della stampa l’attenzione per la magna-carta, i poveracci sbrigano le carte per averla e ringraziano l’astuto Pernacchioni che gli ha dato la possibilità di festeggiare il S. Natale come si deve.
Il premier, dopo aver apportato i vari tagli ai tiracampanesi ha promesso che spenderà molto nei doni natalizi. Ai suoi ministri farà regali costosissimi, ai capitani coraggiosi, ora eroi, gli offre affari d’oro, ai cittadini ha regalato Pillori, speranza, fantasia e ottimismo, all’amata Veronica si donerà lui medesimo rigenerato e per se stesso, come sempre, soldi e potere!…

Il popolo tiracampanese aspetta, spera e tira a campà!…

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page