In Tiraacampà ciuf, ciuf, parte il treno...
Circondato da body-gard e seguito da un codazzo di giornalisti l’amato leader si è messo alla guida del veloce treno, freccia rossa, inaugurato ieri ed è sfrecciato a tutta velocità. L’astuto leader, nell’euforia della guida ha esternato le sue idee sul virus d’oltre oceano che ha impestato l’intero mondo. Sostenendo che grazie ai mezzi adottati dal direttivo, non esiste il pericolo che la malefica influenza si diffonda in Tiraacampà! Al coro di avanti popolo alla riscossa del mattone, i tiracampanesi, si preparano, sollevando tetti e spandendo sul territorio vagonate di cimento, a sbarrare il passo al terribile bacillo!…
Intanto, dopo l’ultima disgraziata affermazione del sommo Sacerdote, si è udito il lamento dei suoi sacerdoti, sofferenti per le critiche ricevute e l’incomprensione creatasi con il popolo dei fedeli. Ma ancora una volta, a buscarne le conseguenze su, preservativo si o no!… si è udito il lamento del sommo sacerdote sofferente per l’incomprensione creatasi con il popolo dei fedeli. Ma ancora una volta, a buscarne le conseguenze su, preservativo si o no!… sono i sinistroidi e il piddì!
In attesa di un paese libero, dove i cittadini possano fare ciò che gli pare e piace, ma non di decidere sul sondino alimentare, con i ricchi sempre più ricchi e con i lavoratori che lavorano anche quando il lavoro non c’è… Il popolo tiracampanese: tira a campà!…

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