martedì 10 giugno 2008

Tiraacampà mormora indietro lo straniero...

Che in Tiraacampà il clima sia cambiato lo dimostrano i fatti.
Ora che in piazza non scendono i soliti tassisti, notai, avvocati, farmacisti, pensionati e operai, com’era quando governavano i grassi rossi, nell’agora rivendicano i loro sacrosanti diritti le pupe. Difatti, un folto gruppo di femmine, sciupate dall’abuso eccessivo del loro organo genitale, transitavano nelle vie del centro di Tiraacampà chiedendo al governo di mettere a loro disposizione un budget per rifarsi la verginità. Tutto ciò accadeva mentre due anziane suore di clausura si incatenavano ai piedi del sommo Sacerdote per protestare contro il sistema del loro convento, amen!
Ma a turbare gli animi dei tiracmpanesi è intervenuto un preoccupante avvenimento. L’astuto Pernacchioni, intervento a tutto campo contro le intercettazioni telefoniche e altre regole che l’establishment adotterà. Ha annunciato che i giornalisti che violeranno le nuove norme verranno obbligati a soggiornare per cinque anni nelle patrie galere. Ciò è dovuto a tutte quelle persone (compreso lui stesso) che hanno ingiustamente subito lo strapotere delle toghe.
Applaudito a lungo dalla platea, il leader si era appena seduto, quando ha accusato un malore. Subito soccorso è stato trasportato a braccia nelle retrovie dove un pool di medici gli hanno prestato i primi soccorsi.
Nella platea, poco prima festante, si è diffuso il gelo e il timore per la sorte di Pernacchioni era al massimo, quando, per fortuna sua e dei tiracampanesi, sul palco è riapparso l’illustre uomo politico, pallido in volto, ma più pimpante di prima.
Il direttivo, in pace con l’opposizione, sparge alla popolazione i loro quotidiani annunci. Trefossi ha appena comunicato che entro il 2011 il debito pubblico sarà azzerato. Marroni assicura il reato d’immigrazione e la Scarfagna da il benestare per i casotti privati lontano dai centri abitati!
I tiracampanesi ringraziano per l’abolizione della tassa sulla prima casa, ma c’è chi si chiede, visto l’astuzia dei tiracampanesi, coloro che hanno svariate magioni (per esempio l’astuto Pernacchioni), la pagheranno la tassa su tutte quelle casuccie, o per non pagarla, le avranno intestate ai figli, mogli, parenti od altro, in modo che risultino prima casa?

Il popolo destroide plaude al nuovo che avanza!

Il popolo sinistroide ha perso, oltre ai voti, anche la parola!

Il popolo tiracampanese, calmo e placido, aspetta il passaggio dagli eventi ai fatti e tira a campà!

0 Commenti:

Posta un commento

Iscriviti a Commenti sul post [Atom]

<< Home page