Ma che caldo fa in Tiraacampà...
Il sole riscalda i cuori dei tiracampanesi che, se pur gravati dai rincari di pesta, pane, latte e mutui, pensano alle ferie di agosto per ritemprarsi ed essere pronti ad affrontare l’autunno.
Tutti per uno, uno per tutti. Il direttivo lavora di lena per accontentare i tiracampanesi ad etichettare i piccoli rom e fare il salva premier per toglierlo dagli impicci personali. Lui, l’astuto Pernacchioni, va a controllare la spazzatura che, grazie al suo intervento, cala giorno per giorno. Difatti, i cumuli di sudicio sono spariti dalle TV e dalla stampa pedissequa. Inoltre l’abilità dell’establishment non si ferma alla spazzatura, fa sparire anche i soldi alla sanità, alla scuola, alla giustizia, alla ricerca e alla forza pubblica.
Mentre assorda il silenzio della sinistra estrema, meno male che c’è il mitico Trefossi in piena estasi creativa, e rischia di fondersi le meningi, per risollevare il paese.
Il Veltro nel guado con tutti contro.
E l’assillo di Pernacchioni non sono solo i tacchi e la calotta...
Difatti; “a settembre affosseremo la giustizia”. Grida il ministro prono al re.
“ No ! Prima c’è il federalismo” risponde Porcaroli. E subito scatta il braccio di ferro tra Fossi e il premier. Dopo le ferie i tiracampanesi vedranno chi tra i due l’ha più duro!
Notizie dal bagno turco del povero Turco che dalla gattabuia manda a dire di essere sereno e onesto! Speriamo bene per lui… altrimenti saranno cavoli amari anche per i tiracampanesi.
Il popolo destroide tira!…
Il popolo sinistroide ? Bo!…
Il popolo tiracamppanese aspetta, spera, tira la cinghia e tira a campà!…

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