venerdì 31 ottobre 2008

A proposito di...

Sono sei mesi che il nuovo governo è in carica, il popolo italiano gli ha dato tutte le carte per governare in pace, senza pericolo di finire il mandato prima dello scadere del tempo. Nonostante ciò, con il pretesto di non sprecare tempo, anziché confrontarsi con l’opposizione va avanti a decreti legge.
Ma non è di questo che scrivo due righe.
Mi riferisco all’uomo Berlusconi che da quando si è affacciato sulla scena della politica è entrato a far parte della nostra vita, quasi un familiare, un allegro nonno che con il tempo ringiovanisce atteggiandosi come un simpatico bullo: gran seduttore, amore a go-go, umorista e chansonnier. Dietro a questo volto però, si cela l’altra faccia, quella dell’uomo avido di potere, del despota, del padrone dei media, del ricco che teme i giudici e ama gli avvocati tanto che i suoi li ha messi tutti in parlamento proni al suo servizio privato.
I suoi sostenitori l’adorano, chi lo subisce non lo sopporta.
Mi chiedo: lui esibisce tanta sicurezza sulla sua persona come se avesse stretto un patto segreto con chi regola la durata della vita e proprio per questo si da daffare ad adottare percorsi di ringiovanimento sul suo corpo. Non lo sfiora il dubbio che tutto è effimero su questa Terra (l’unica che conosciamo). Attualmente nel nostro paese vige la democrazia, la costituzione ce la garantisce. Quindi il suo potere politico potrebbe anche crollare in futuro. Inoltre c’è il tempo che passa e dal momento che veniamo al mondo incominciamo a morire anche se non sappiamo quando avverrà. Generalmente, man mano che andiamo su con gli anni ci avviciniamo al traguardo. A 72 anni, anche se la vita dell’uomo è notevolmente allungata, il tragitto si accorcia. Invece, il nostro presidente Berlusconi ostenta sicurezza nel potere, nella ricchezza e nell’eternità!…

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