mercoledì 20 giugno 2007

Tutti protestano

Che confusione in politica. Mai come oggi c’è stata tanta protesta. Dopo la caduta della prima Repubblica molti si aspettavano che le cose cambiassero, ma invece un nuovo meccanismo si è insediato, che a me pare più insidioso, che fa rimpiangere i 50 anni di allora. I nuovi poteri mediatici distorcono le cose, ovvero dicono ciò che a loro giova, mostrando il peggio dell’avversario. Mi viene da chiedermi, come mai sono scesi in campo certi individui, per difendere chi! La gente comune? Oppure i loro interessi… E i governanti di ora, un gruppo assemblato male, che non promette niente di buono per il loro disaccordo su quasi tutto. E’ vero che la legge elettorale ( cambiata all’ultimo momento dal governo di allora), denominata dal ministro che l’ha proposta una porcata non ha aiutato la formazione del governo, ma lo ha costretto ad allearsi con coloro che era meglio che fossero rimasti all’opposizione. L’estate passata il governo vara le liberalizzazioni, apriti cielo e scatenati terra, protestano: notai, farmacisti, avvocati, tassisti, e benzinai. La proposta di legge va in parlamento e che cosa accade? I notai Hanno ottenuto il contentino come mai? Il governo aveva la maggioranza in parlamento, ma la legge è uscita bacchiolata. Ma anche durante la finanziaria sono state cambiate alcune proposte, come quella di tassare i suv che non è passata , ma è invece passato di far pagare di più alle vecchie auto con la scusa che inquinano. Insomma, ancora una volta a buscarne sono i più deboli.
grizia

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