Gioiamo,arriva dallo spazio la salvezza!
Giunge dall’etere il nuovo idolo del popolo tiracampanese, ciò dovuto al malcontento radicato nel paese, maggiormente fra i sinistroidi che credevano, una volta giunti al potere i loro beniamini, venissero risolte vecchie e nuove magagne, invece… “ NISBA! ” I tiracampanesi non hanno percepito il cambiamento di rotta, ma hanno constatato solo il vociferare politico… così ai sinistroidi non resta altro che aggrapparsi all’uomo che con un clic canta dal computer.
In questo brodo, i destroidi gongolano pensando che ciò ricada sulla testa degli avversari, quindi tutto di guadagnato per loro.
I vecchi militanti della sinistra, abbioccati e mesti, assistono allo spettacolo e s’interrogano: “i governanti si rendono conto del rischio che stanno correndo a causa del loro grogiolarsi nei privilegi? Sanno costoro che parte della popolazione, vessata dalle tasse e dal caro vita generalizzato, digiuna l’ultima settimana del mese e rischia di non mantenersi il telefonino?”
I politici, che mangiano… e come mangiano, lasciano intendere che in fondo ciò giova al popolo che così mantiene la linea e la salute fisica, promettendo che saranno eliminati gli sprechi e abbattuti gli esosi costi della politica.
Nel frattempo, a dispetto di quanto affermato, i parlamentari, sia di qua che di la, si aumentano lo stipendio di 200 € mensili e incassano gli arretrati in barba al mugugnar del popolo e al saggio proverbio che canta: - “All’uccello ingordo gli scoppiò il gozzo!” –
Intanto, il prode Brodi continua a campà…

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