In Tiraacampà ieri sera al crepuscolo.
Era il crepuscolo quando Brodi con i membri del direttivo, si sono nuovamente riuniti nelle catacombe di S.Callisto, dopo che avevano ascoltato le parole dell’astuto Pernacchioni, il quale dichiarava che la caduta dell’odiato governo Brodi era imminente. L’esorcismo è iniziato con l’arrivo dell’ultimo convocato.
I convenuti si sono uniti in circolo, Brodi in abito blu chiaro con cravatta e camicia rossa. Pernigotti indossava un abito alla page in puro cashmere. Ubelloccio vestiva casual, pantaloni verde cicoria e pullover in tinta. Velalema, rientrato in fretta da una gita in barca, indossava ancora l’abito marinaro. Checiazzecca, per l’occasione, sopra l’abito classico aveva posato la toga di un tempo. Mentre Mascella indossava un pantalone azzurro e giacca blu con scudo crociato sul taschino. Gli altri indossavano abiti consoni all’occasione.
La cerimonia ebbe inizio dopo che Pernigotti fece oscillare la campanella estratta dalla tasca. I convenuti allora hanno unito le loro mani e il circolo si è così formato, dando inizio alla cerimonia.
Lentamente il cerchio ha preso a girare mentre gli officianti ripetevano in coro: “occhio, malocchio, aglio, cipolla, zenzero e cicoria.” Per tre volte hanno ripetuto il ritornello, poi girando in senso contrario hanno ripetuto a lungo l’esorcismo per difendersi dalla iattura della maga Verdeluna e, ancora una volta avallata, dall’astuto capo dell’opposizione.
La cerimonia si è svolta senza intoppi.
Al termine i convenuti hanno festeggiato con: pecorino, caciotte e bufale. Dopodiché, alla spicciolata, si sono avviati verso l’esterno dove la notte era profonda.

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