Pronti via...
In Tiraacampà è iniziata la sarabanda elettorale e alte si elevano le voci dei politici.
Pernacchioni allarga la sua pedissequa corte e a lui si attaccano i nuovi partitucoli: quelli della destra estrema, dei pensionati e dei bla, bla, bla. La vittoria è nelle mani dell’astuto statista che, come lo zucchero attira le mosche, attira i consensi del popolo destroide.
Mussofini e Chiesini, si erano schiodati da Pernacchioni dopo che l’ex boss li aveva trattati a pesci in faccia. Ora di nuovo proni a lui per riprendere parte al banchetto della politica: gigioneggiare nei salotti in TV, predicare il bene del popolo senza però dimenticare gl’interessi dell’astuto leader che permette loro di restare sulla cresta dell’onda -politica di Tiraacampà.
L’alleato Fossi e compagni, sempre leali al gran capo, sbattono la porta in faccia a “ Mascella”, anche se è grazie lui che possono tornare a governare.
Lo spergiuro traditore per il momento resta fuori dai giochi e rischia di restare confinato nel suo regno. Da alcune indiscrezioni si è saputo che l’ex ministro della giustizia, insieme alla sua amata famiglia, stia organizzando un pellegrinaggio a piedi nudi diretto al santuario del ”Pio-Padre” al quale è legato da profonda fede. Tutto ciò induce a pensare che avverrà un miracolo e qualcuno gli aprirà la porta della casa della libertà.
Sembra che anche il vile “Modini ” non sia da molti gradito e i troskisti con a capo “Tradigliatto” cerchino casa.
I politici della sinistra estrema, per fortificarsi, si riuniscono e lanciano il sasso al “ Veltro” che pare non abbocchi.
Il popolo tiracampanese scorbacchiato, sia in patria che all’estero, per il momento riflette e tira a campà!

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