lunedì 7 aprile 2008

In Tiraacampà s'inneggia ai fucili...

All’assalto alla baionetta, arriva Fossi in bicicletta! Gridano arrabbiati nel Nord –Est di Tiraacampà.
Il “ Veltro”invece, con la solita flemma distribuisce a tutti un contentino.
Dall’altra parte l’astuto Pernacchioni con la calotta dipinta di fresco ride e prende per il sellino gli avversari politici e non solo loro…
Il Dinosaurino costretto a reggersi il pancione sul palco mentre contrattacca lanciando agrumi e finocchi al mittente.
Chiesini, dimentico dei suoi cinque anni al servizio del padrone, ora lo critica e sputa l’osso.
Mussofini che dall’oggi al domani, per il seggiolone, ha cambiato idea dimostrando di avere la faccia come il suo lato B.
E tutta la combriccola dei politici che non pensa altro che al bene del nobile e mitico paese…
Insomma, in Tiraacampà si aspetta gli ultimi scoppi della campagna elettorale per fare le ultime risate e poi finalmente … si vedrà

Il popolo destroide ride e canta: aspetta e spera, calotta neera…

Il popolo sinistroide condannato a vedere in TV la calotta dell’astuto Pernacchioni e la faccia da sacrestano di Diociaiuti, si rode e piange!

Il popolo Tiracampanese, diviso tra chi si fa prendere in giro con il piffero e chi invece dice: questo o quello per me pari sono… paraparaparaparaparaparapà, pàpà…io me ne frego e in barba a tutti tiro a campà!