In Tiraacampà cambieranno le cose ?...
Il terremoto, con case, ospedali e scuole costruite con la sabbia di mare e ferraccio, ha fatto le sue vittime e proclamato, se ancora non si fosse saputo, vincente l’amato leader che alla vigilia del sisma era così abbacchiato per come i media del mondo ridevano delle sue gaffe. Ma non appena è sceso sul suolo della disgrazia, non ridendo, ma piangendo e mettendo a disposizione le sue case (non sappiamo se ville, o appartamenti di sua proprietà anch’essi esonerati dal pagamento del ICI), l’astuto politico, distribuendo abbracci e dentiere e stato immediatamente rivalutato sia dai media nazionali ed esteri che dai terremotati che lo invocano al grido di Filvio aiutaci te!
Intanto si da la caccia ai responsabili delle costruzioni crollate. Chiodini, governatore della regione che ha rimpiazzato il Turco finito in gattabuia, ha promosso il direttore generale della ASL consulente sin dall’epoca della costruzione dell’ospedale e che doveva controllare se tutto era in regola, a “controllore” per trovare i colpevoli del mal’affare… Ora non resta che vedere se il controllore appena istituito avrà il coraggio di autodenunciarsi…Amen!
Intanto la diatriba politica si sposta sull’elecion-day. Fossi e Marroni, per timore di perdere il referendum, non cedono alla richiesta dell’opposizione di fare l’elezioni in un solo giorno risparmiando quattrocentomila euro ..Alè!
Intanto i terremotati spostati in albergo sul mare per la bisogna, sono dovuti ricorrere all’ospedale per cibi avariati…Amen!
Franceschino va in visita alla tomba di Don Mazzolari per riscoprire i valori di: solidarietà, uguaglianza e giustizia, vero perno di coesione per tutta la sinistra…Alè!
Ma il popolo sinistroide resta sempre più diviso!…
Il popolo destroide invece sempre più unito!…
E il popolo tiracampanese, come sempre, tira a campà!…

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