giovedì 9 aprile 2009

In Tiraacampà...

Il terremoto ha messo in ginocchio l’Abruzzo, le popolazioni colpite dalla catastrofe non hanno più nulla, piangono nelle tendopoli, ma ancora trema la terra e i crolli continuano. Tanti gli aiuti dei volontari e la macchina dello stato lavora per alleviare i disagi. Ma altri, i soliti… cercano di lucrare anche sulla miseria.
L’ospedale, costruito dalla ditta al quale sarà affidato la costruzione del ponte sullo stretto che fortemente vuole l’astuto Pernacchioni, era stato inaugurato 10 anni fa è crollato… e i malati trasferiti in giro per il paese. L’amato premier, in questo frangente impegnato a confortare la popolazione che al suo apparire lo chiama e invoca: Filvio, Filvio salvaci tu!
Per il momento la politica ha abbassato i toni. Una calma apparente è scesa sulle tante polemiche in corso. Franceschino, ieri si è recato sul luogo del disastro. È andato solo senza seguito e tivvù. Mentre lunedì scorso, il principino Filiperto, incoronato re del ballo, in visita ai terremotati, non è andato in incognita, dal momento che la tivvù di stato ce lo ha mostrato, contrito, mentre rilasciava dichiarazioni. Si prevede che sin da ora, il principino, abbia avviato la sua campagna elettorale per scendere in politica alle prossime elezioni…Alè!
Nell’apparente calma della politica, alcune proteste si alzano dalla lega che è stata battuta sulle ronde e sulla durata della permanenza dei clandestini nei centri di accoglienza. Marroni, protesta, ma Fossi minimizza. Anche Casparri, sempre presente in video, si è per il momento azzittito.
Elogio al popolo tiracampanese, che otre che tirare a campà, è generoso e tanti volontari sono andati in Abruzzo a dare aiuto alla popolazione per farla un po’ meglio Tirare a campà!…

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