In Tiraacampà il sogno infranto dell'Amato...
Sognava il 45%, ne ha beccato il 35% che non è male per un leader che è finito su tutti i giornali esteri per il suo comportamento, non da statista, ma da imperatore vizioso... Il popolo tiracampanese lo ama e lo vota nonostante quello che in realtà egli è.
Franceschino ha fatto del suo meglio, ma i sinistroidi, anche se non c’è stato il crollo, calano! Per scongiurare l’estinzione, oltre alle liti, i dirigenti andranno nei vari luoghi di culto a pregare l'Altissimo. Chi esulta sono i leghisti, Checiazecca e Chiesini il tappa buchi. Mentre le sinistre estreme, sconfitte ancora una volta dal popolo tiracampanese, si consolano, e in un periodo in cui chiudono le fabbriche, esaltano l’apertura del loro cantiere per costruire falci e martelli.
La battaglia continua e fra 15 giorni i tiracampanesi torneranno alle urne. I sinistroidi, chiamati a votare per eleggere i sindaci delle ormai poche città dove ancora reggono, sapranno unirsi per vincere o separarsi per perdere… Chi vivrà vedrà, trallallallà, là là.
In attesa, il popolo tiracampanese tira a campà!…

0 Commenti:
Posta un commento
Iscriviti a Commenti sul post [Atom]
<< Home page