sabato 29 settembre 2007

Lite tra bottegai in Tiraacampà

Il massiccio bottegaio Cavolotti sbotta, brandisce la penna e scrive un tomo gridando: -equità, equità di concorrenza-. L’editto è in vendita sugli scaffali delle sue botteghe (spera che il ricavato serva a rimpinguare le casse svuotate per far fronte alla sleale concorrenza). I clienti, costretti da tempo a tirare la cinghia, sbigottiti osservano il libro, leggono il prezzo e tirano di lungo.
Intanto, dal palazzo del potere della nobile patria di Tiraacampà, è uscito lo stralcio della monetaria che i governanti, con sudore e fatica, hanno tirato fuori. La parte avversa, scontenta, commenta:
-Tre di pan, tre di vin e tre di cotechin -. -E la busecca?-. -Ah dico ben: Tre di pan tre di vin e tre di busecca!-. -E lo cotechin?-. -Ah dico ben:
-Tre di pan tre di vin e tre di cotechin!-. -E la busecca?-. E così via…Il canto continua e il povero prode Brodi mediando a tutto campo, porta pazienza cercando di campà a dispetto degli avversari politici che, disinteressati, lo esortano ad andarsene per il bene dell’amata patria.
Il prode Brodi mostra di non gradire i consigli e tira a campà!… Piripipì, piripipà!

P.S. Ciao Teo, oggi sono due mesi che ci hai lasciato!

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