giovedì 29 ottobre 2009

In Tiraacampà l'offesa massima è"comunista"...

La politica tiracampanese mai come oggi è caduta tanto in basso.
Quindici anni in caduta libera in cui ha trionfato , e domina , il pernacchionismo in cui destra e sinistra si sono unificati.
L’amato leader, ritenutosi da lui medesimo il Salvatore del paese, quindi intoccabile e non appena sono venuti a galla i suoi trastulli, pertanto già da tempo rivelati dai suoi atteggiamenti, con il culto della sua illustre persona e il rifiuto dell’età anagrafica. Difatti, per ovviarla si è trapiantato la chioma e stirato la faccia, ormai di bronzo, per far innamorare le verginelle che a sciami gli ronzano intorno, che lui i ricompensa con gingilli e posti di lavoro anche in politica.
Dopo che il comportamento dell’illustre leader politico è venuto a galla, i suoi giornali, in massa, sono scesi in campo in sua difesa. Scatenando la caccia ai trasgressori del sesso.
Scoperchiata la pentola del campo avverso, si viene così a sapere che i gusti dell’avversari politici dell’astuto leader sono di gusto misto, mentre i politici in carica al governo, compreso l’amato, non hanno sesso ambiguo, di ambiguo hanno altro…
Il tiro a segno è iniziato e le teste cadono con la soddisfazione dell’amato leader che se pur, più volte indagato, non per quisquilie, continua a governare con il plauso dl popolo e non solo, dando di “ comunista” a tutti coloro che di lui osano dire la verità.
Tutto ciò mentre la crisi taglia i posti di lavoro, la polizia scende in piazza, il popolo tiracampanese, di fronte a tanto scempio, nicchia e imperterrito, tira a campà!… Alè!!!!

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