giovedì 8 ottobre 2009

In Tiraacampà anche "l'intoccabile" si può toccare...

Così la suprema corte, definita dal presidente tiracampanese ” manipolo di comunisti”, ha ritenuto che in Tiraacampà la legge è uguale per tutti, anche per l’amato dal popolo che invece anela ad essere più uguale degli altri.
All’uscita di casa dell’astuto e potente uomo, definito da molti carismatico, ma da tanti altri: ricco, ambizioso e corruttore, è apparso con il solito smagliante sorriso che si è sciolto subito dopo, vomitando parole dure per i giudici che lo hanno riportato nei ranghi costituzionali, definendoli comunisti, come pure il presidente della repubblica e tutti coloro che osano ostacolarlo nel suo disegno di onnipotenza. Il leader si è poi incontrato con un ministro del tempio presentandosi come S. Filvio!…
Insomma l’astuto uomo ha perso le staffe, il sorriso e minaccia, mentre il suo servile governo, contrito, a lui si stringe…
Il popolo destroide lo ama nonostante tutto!…
Il popolo sinistroide ha ripreso a sperare!…
Il popolo tiracampanese, tira a campà!…

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