giovedì 10 gennaio 2008

La spazzatura puzza, ma il Governatore fa orecchie da mercante e non si dimette.

Nel martoriato sud di Tiraacampà gli scontri non si placano. il Direttivo pare intenzionato a fare sul serio e mostra gli attributi, ma ciò non rassicura la popolazione del paese essendo da tempo abituata alle molte chiacchiere e scarsi fatti. Comunque l’ Establishment decreta lo stato di emergenza e nel nobile paese si mobilita la solidarietà. La spazzatura sarà spalmata sul territorio con esclusione del nord che rifiuta l’accoglienza dell’immondizia per timore di sporcarsi. Fossi, Porcaroli e Porchezio esultano! Mussofini invece solidarizza e va in trasferta tra la spazzatura dove viene caldamente applaudito dal popolo destroide che abbonda nelle terre del sud dove mozzarelle e pomodori sprizzano succo di concio.
Dalla sua lontana magione ai Caraibi, dove il capo dell’opposizione sta trascorrendo le vacanze, si stira la faccia e fertilizza i capelli, il Messia manda a dire di voler accogliere nell’immenso parco della sua abitazione 5 tonnellate di spazzatura. Naturalmente il costo dell’invio non sarà a sue spese.
Intanto il prode Brodi dirige a bacchetta la questione e tira a campà.

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