In Tiraacampà terremoto rosso...
Mentre i giudici indagano sulle escort dell’Amato si scoprono le magagne dei sinistroidi ed ecco... esplodere il caso della sinistra meridionale.
Tutto va in onda…il piddì bastonato, Velalema e Franceschino sotto tiro e i sinistroidi, ancora una volta, scorbacchiati e delusi.
Questo mentre il vincente direttivo si stringe all’Amato leader che annuncia soldi, soldi, soldi sempre e ancora soldi al sud!…
Difatti ora che la crisi pare essere un ricordo, finita grazie a l'abilità di questo governo, la rinascita del meridione si appropinqua. Questa volta risurrezione senza voti di scambio e collusione con la Bestia nera. Difatti, dal suo alto scranno l’Amato comunica l’arrivo di acquedotti, ferrovie, strade, ponti e strutture pubbliche non più costruiti con cemento-sabbia come accadeva quando erano a governare i mafiosi. Ora che l’invisibile Bestia nera si è miscelata, imbastardita con pezzi di politica, naturalmente di tutti i colori, i palazzi si costruiranno con materiali moderni e resistenti a prove tecniche e morali. L’etica, baluardo della vecchia sinistra, ora è finalmente, solo, di destra!Ormai segnato il destino di Tiraacampà, dove finalmente la destra vincente tira e tirerà le fila della rinascita con meno rossi e più neri!…
Il popolo sinistroide, sempre più scorbacchiato e afflitto!…
Il popolo tiracampanese invece cambia, ma come sempre, tira a campà!…


