venerdì 31 luglio 2009

In Tiraacampà terremoto rosso...

Mentre i giudici indagano sulle escort dell’Amato si scoprono le magagne dei sinistroidi ed ecco... esplodere il caso della sinistra meridionale.
Tutto va in onda…il piddì bastonato, Velalema e Franceschino sotto tiro e i sinistroidi, ancora una volta, scorbacchiati e delusi.
Questo mentre il vincente direttivo si stringe all’Amato leader che annuncia soldi, soldi, soldi sempre e ancora soldi al sud!…
Difatti ora che la crisi pare essere un ricordo, finita grazie a l'abilità di questo governo, la rinascita del meridione si appropinqua. Questa volta risurrezione senza voti di scambio e collusione con la Bestia nera. Difatti, dal suo alto scranno l’Amato comunica l’arrivo di acquedotti, ferrovie, strade, ponti e strutture pubbliche non più costruiti con cemento-sabbia come accadeva quando erano a governare i mafiosi. Ora che l’invisibile Bestia nera si è miscelata, imbastardita con pezzi di politica, naturalmente di tutti i colori, i palazzi si costruiranno con materiali moderni e resistenti a prove tecniche e morali. L’etica, baluardo della vecchia sinistra, ora è finalmente, solo, di destra!Ormai segnato il destino di Tiraacampà, dove finalmente la destra vincente tira e tirerà le fila della rinascita con meno rossi e più neri!…
Il popolo sinistroide, sempre più scorbacchiato e afflitto!…

Il popolo tiracampanese invece cambia, ma come sempre, tira a campà!…

mercoledì 29 luglio 2009

lettera di un parroco, uno dei pochi che s'indigna...

Niente «silenzi di convenienza», parole appropriate
Caro Direttore, è da un po’ di giorni che sento tanta amarezza nel mio animo, amarezza che a volte sfocia in rabbia. Sono un sacerdote e vostro abbonato da tanti anni, ma da sempre compero quotidianamente il giornale Avvenire. Vi ringrazio di tutto quello che fate perché si combatta e non ci si adatti alla cultura corrente, di massa, di profondo egoismo e di banalità sconcertante che si estende e domina cuori e menti di tanti giovani. Vi ringrazio delle vostre battaglie su tantissimi temi. Ma sono deluso dal vostro atteggiamento circa quello che da settimane riempie alcuni giornali: la vita privata del presidente del Consiglio. Quale spazzatura, quale disgusto, quale miseria. Aveva ragione la moglie dicendo «Aiutatelo, è ammalato». E lui ora non nega lo squallore, ma lo indica come performance, come capacità, come virtù… Afferma: «Non sono un santo e gli italiani mi vogliono così». Ma quale falsità! Tanta è la mia sofferenza per il vostro atteggiamento di silenzio, di attesa di verifiche certe,, di… come il Tg! Ma perché non una parola chiara su quello squallore? Perché anche i Vescovi non sono così chiari e precisi come su tanti altri temi di morale? Perché, senza condannare il peccatore, non si dice quasi nulla di questo peccato d’immoralità? E lui se ne fa un vanto! Quanta sofferenza, quanta amarezza nel vedervi così quasi servili, così poco decisi e precisi a condannare una moralità così squallida che purtroppo inficia menti e cuori di tante persone, di tanti giovani. Dov’è la parola chiara, precisa, puntuale che condanna? E questo atteggiamento di prudenza (che io definisco di convenienza), non c’è solo su atteggiamenti di morale sessuale ma anche del dovere di accoglienza delle persone che fuggono dall’inferno e chiedono aiuto. Dov’è la tolleranza cristiana? Né sul suo giornale né nelle parole di tanti Vescovi c’è stata una condanna precisa, chiara, evangelica. Solo il mio vescovo , il cardinale Dionigi Tettamanzi e i Vescovi lombardi sono stati precisi sul dovere dell’accogliere. E li ringrazio di cuore. Ma non certamente la Cei né il quotidiano Avvenire. C’è tanta amarezza in me. Grazie dell’ospitalità per questo sfogo e grazie se risponderà e pubblicherà.
don Angelo Gornati, Limbiate

ciao Teo!


mio caro Teo non ti dimenticherò mai...Ciao mio caro Teo...

martedì 28 luglio 2009

In Tiraacampà, ieri, oggi e domani...

La politica italiana

Ner modo de pensà, c’è un gran divario:
Mi’ padre è democratico cristiano,
E siccome è impiegato ar Vaticano,
Tutte le sere recita er rosario;
De tre fratelli, Gigi ch’è er più anziano
E’ socialista rivoluzionario,
Io invece so’ monarchico, ar contrario
De Ludovico ch’è repubblicano.
Prima de cena liticamo spesso
Pe’ via de’ sti principi benedetti:
Chi vò qua, chi vò là…Pare un congresso!
Famo l’ira de Dio! Ma appena mamma
Ce dice che so cotti li spaghetti,
Semo tutti d’accordo ner programma.
Trilussa

In Tiraacampà è follia collettiva o irrealtà...

L’Amato leader tiracampanese, dopo che i suoi comportamenti amorosi sono diventati di dominio pubblico, con la sua quasi maniaca fissa di conquistare giovani donne ed escort ( una volta, quando il mondo era più ignorante, si chiamavano Puttane) che poi ripaga, spudoratamente, con posti in politica, sta dimostrando di avere un gran faccia tosta e quel che è peggio: ” ha cancellato la vergogna” infischiandosi di ciò che il mondo dice di lui! !
Così il popolo tiracampanese ora ha imparato che non serve vergognarsi delle proprie azioni, anche quando occorrerebbe vergognarsene, soprattutto se l’interessato svolge un ruolo importante.
Che ne sarà nei prossimi tempi, ora che il popolo mostra di accettare tutto dal potere, mediatico e politico? Che cosa ne trarranno le nuove generazioni se anche la chiesa sembra assuefarsi, come del resto è già accaduto in passato, al potere della ricchezza e perdona, vizi carnali, e non solo, ad un vecchio e immorale uomo politico?…
Nel mondo c’è chi si domanda: Tiraacampà è uno stato reale o frutto di una immaginaria follia collettiva?
Ai posteri la sentenza, per il momento il popolo tiracampanese, senza pudore, tira a campà!…

lunedì 27 luglio 2009

In Tiraacampà l'Amato fa orecchie da mercante e...

Tira a campà con la complicità del popolo che ha perduto, da tempo, il ben dell’intelletto.
Coloro che speravano negli scandali carnali del vecchio leader, sono restati con un palmo di naso. Lui, l’Amato, non molla l’osso, il popolo lo acclama e il suo governo lo protegge.
Al popolo sinistroide non resta altro da sperare che nella vendetta dall’oltre tomba degli antichi spiriti fenici… che si scoperchiano i sepolcri e se lo portino con loro…amen!

Intanto il popolo tiracampanese, tira a campà!…

domenica 26 luglio 2009

L'Amato trombone rannicchiato tre le pupe, l'escort e le tombe...


L'ultima rivelazione fatta dall'Amato ha fatto scattare la curiosità dei giornali esteri e l'ira degli spiriti fenici che riposano negli orti di villa Lacertosa.

L'Amato e potente leader tiracampanese, nulla teme, neppure i santi lo intimoriscono, ma gli spiriti sì! Lui li teme e impaurito attende la vendetta...

L'Amato leader inizia a tremare? Si chiede il popolo tiracampanese... che nel frattempo, come sempre, tira a campà!...

venerdì 24 luglio 2009

In Tiraacampà, l'Amato si dibatte tra tromboni e tombe...

Mentre l’Amato premier strombazza a destra e manca che la crisi se n’è andata, all’orizzonte di lui medesimo si affacciano nuove ipotesi. Difatti, pare che nell’ostentare alle escort le sue tante fortune, bellezze, prodezze e meraviglie, l’incauto uomo di stato, abbia detto alle ancelle che il sottosuolo di villa La certosa è ricco di tombe Fenicie…che lui solo ha il gusto di godere.
Nel nuovo scenario si aprono ampi scenari, con gli archeologi in subbuglio che vogliono chiarimenti.
Ma non è che la lussuosa e splendida villa incominci a portare iella all’Amato? Chi vivrà vedrà! Intanto…
Il popolo tiracampanese,… tira a campà!…

martedì 21 luglio 2009

In Tiraacampà va in onda il pattume dell'Amato...

Dai microfoni dei computer, gli ” internauti” sentono risuonare la voce dell’Amato padrone che con voce virile e suadente invita la prostituta di turno ad entrare nel lettone, dono dell’amico Sputin. L’alcova d’amore, protetta da cortine di tulle, non ha impedito ad orecchie indiscrete, d’ascoltare i dialoghi dell’Amato, instancabile amatore, in preda a febbre d’amore, tanto bollente da sottoporsi durante la notte infuocata, più volte sotto getti d’acqua gelata per spengere i bollenti calori.
Ma fuori del paese, dall’Alpi alle Piramidi, l’amato capo tiracampanese, uomo più amato al mondo dal suo popolo, è di nuovo sui giornali esteri che sbigottiti si domandano come, “il popolo tiracampanese possa amare un leader che fa sesso con donne a pagamento che poi piazza in parlamento a far politica? Nel mondo si chiedono: Un paese che ha dato i natali a si tanti geni, uomini di cultura, d’arte, scienza, ricco d’opere d’arte e bellezze naturali invidiate da tutti, può il popolo avere smarrito il ben dell’intelletto, amando un leader meschino, bugiardo e puttaniere che con i soldi e il potere mediatico a conquistato il potere? Questo si chiedono nel mondo.
Ma in Tiraacampà… mentre la maggioranza di governo serra i ranghi e a faccia tosta grida ” ce l’hanno con lui! ”, il popolo tiracampanese tira a campà!…

domenica 19 luglio 2009

In Tiraacampà i miracoli sono di casa...

Difatti il G8 ne è una prova. l’Amato leader ne ha preso parte che era ammaccato e ne è uscito rigenerato, purificato, intonso!

E così, dopo che il popolo tiracampanese aveva messo il broncio per la fuoriuscita delle scappatelle amorose del suo ormai, vecchio, leader che non demorde ai richiami della sua quasi decadente carne e per tirarsi su usa incontrare nei suoi palazzi, giovani ed esperte escort. Ora che il G8 ah fatto il miracolo, il popolo ha ripreso ad amarlo più intensamente di prima! Alè…

Il rigenerato Premier, abbandonato; apparentemente, il filone giovani donne da usare e poi piazzare in parlamento per la goduria del popolo, si è appassionato alle costruzioni. In agosto si trasferirà in terra terremotata per dirigere e compiere il miracolo di consegnare le case per i senzatetto entro il mese di settembre. Alloggi forniti di tutto punto, non solo vettovaglie e mobilia, ma anche biancheria cifrata!... Tutto ciò viene esaltato dalle tivvù di stato e non, mentre l’opposizione si fa la guerra!

Il popolo sinistroide?

Il popolo destroide: avanti popolo!…

Il popolo tiracampanese, narcotizzato, tira a campà!…

sabato 18 luglio 2009

In Tiraacampà il Grillocanterino si è tesserato e…

la sua candidatura alla dirigenza del piddì si fa seria!... Anche se di serio c’è poco perché se non fosse da piangere sarebbe da ridere a crepapelle…
Il partito è in tilt, i caporali sul piede di guerra, non solocon il Grillocanterino, ma tra di loro e comunque andranno le cose, la risalita del partito forse ci sarà, ma tra trenta anni, quando i giovani d’oggi saranno maturi per la pensione che non avranno maturato e l’Amato nostro riposerà in eterno… Amen!…
In attesa il popolo, tiracampanese, tira a campà!…

venerdì 17 luglio 2009

In Tiraacampa come lui non c'è nessuno...

Tutto procede come da copione, l'Amato leader dirige la ricostruzione del paese terremotato, il miracolo si compirà a settembre quando si apriranno le porte delle pallazzine tirate su dall'amato e furbo leader tiracampanese che per dirigere i lavori, trascura di rispondere della sua passione per le escort. L'andare e venire dai suoi palazzi pere che fosse per lui una sua necessità corporale. Difatti prima lui le deliziava con canti e doni, poi erano loro a deliziarlo a dovere per poi essere, oltre che pagate, rifilate in parlamento per la goduria del popolo.
Lode all'imperatore gridano dalle tivvù di stato e no. Lui è l'unico al mondo sostengono i suoi tanti estimatori che a braccia aperte lo accolgono e gli concedono tutto, anche essere un vecchio camuffato da giovane Don Giovanni...Amen!
In attesa che si compia la sua volontà, il popolo tiracampanese, tira a campà!...

martedì 14 luglio 2009

In Tiraacampà tra una Grillata e l'altra...

Mentre la bonaccia soffia sull’Amato ed il suo governo, vento di bufera alita sull’opposizione. Il canto del Grillocanterino scompiglia il popolo del piddì e manda in tilt i gestori del partito. Com’è vero il Dio, così tutte le acque bagnano il già bagnato partito.

L’astuto aspirante alla segreteria del piddì ( partito da lui tanto disprezzato e dileggiato), dirigerlo per prendersi i meriti di salvatore, o distruttore finale, farebbe gola a molti. Il Grillocanterino che da anni fa politica fumosa attraverso il blog e mai ha accettato un confronto, se è tanto sicuro di salvare Tiraacampà, fondi un partito, si presenti e lotti per essere vincente.
Checiazecca che lo ama, lo prenda nelle sue file ed insieme saranno,forse, vincenti, ma Checiazecca, che di furbizia trabocca, di prenderselo per farsi spodestare non ci pensa e non gli apre la porta.
Tutto questo e non solo in Tiraacampà! L’arzillo Amato è nuovamente nonno per la gioia dei tiracampanesi che si apprestano a scordare le pecche amorose e un po’ impudiche per un capo del governo con la fama da grande statista…
Intanto, con l’afa che pressa, il popolo tiracampanese,chi bene, chi così e così e chi peggio… come sempre tira a campà!…

lunedì 13 luglio 2009

In Tiraacampà: ciak, cri... cri...cri, si gira...

A parte l’establishment, tanto amato dai tiracampanesi che tira e va a gonfie vele senza bisogno di ascoltare l’opposizione, con i sinistroidi esclusi dal parlamento dal voto dei tiracampanesi.
IL sopravvissuto Piddì, ultimo brandello di opposizione che ancora resta in Tiraacampà, anziché ingrossare le file si sta assottigliando anche per le lotte intestine al di dentro del direttivo che, pare, i suoi elettori non gradiscano. Difatti lo strazio continua, eletto un leader, subito lo si abbatte.
Franceschino messo lì a rimpiazzare il fuggitivo Veltro, dopo la prova data ed aver in parte arginato la falla contenendo la perdita di voti, ora viene scardinato con il ritorno al passato per rimettere in piedi i vecchi schemi, facendo così cadere nello sconforto il popolo sinistroide che aveva e, forse, ancora spera nel Piddì.
In questa triste situazione si dibatte il Piddì ed ecco che entra in scena, scuotendo i dirigenti di partito e non solo, un altro candidato al direttivo: “ il Grillo canterino” che tanti proseliti ha tra le sue fila!
Chissà se, dopo un leader ricco, potente, bello, carismatico e simpatico, sia utile e risolutiva la ribalta, come capo dell’opposizione tiracampanese, un leader comico!… Per poter i sinistroidi tirare a campà!… Cri,...cri,...criiiiiiiii

domenica 12 luglio 2009

In Tiraacampà si è compiuto il miracolo...

Dopo lo spendido convivio del G8, tenuto in Tiraacampà, le lodi per l'Amato si sprecano ovunque.
L'Amato leader tiracampanese si è rivelato, ancora una volta, vincente! Grande padrone di casa, arredatore e simpatico intrattenitore. I grandi della terra lo hanno ringraziato ed elogiato, mai avevano trascorso una vacanza così ben organizzata.
I risultati del lavoro svolto a favore del clima e dei poveri del mondo lo vedremo nei prossimi 40 anni. Intanto: onore ed elogi all'Amato!
Anche il direttivo, rafforzato e rincuorato dall'evento, tira dritto con l'auspicio di affosare la scarza opposizione che ancora c'è in Tiraacampà, ma che a quanto pare sarà definitivamente sconfitta dal popolo tiracampanese, che permette al all'Amato leader tutto, anche andare a donzelle e poi piazzarle nel governo, trasformandolo il parlamento in una grande casa di belle donne che con le loro grazie hanno ottenuto il loro posto in politica per la goduria del popolo tiracampanese e non solo...
In attesa del compimento finale dei desideri dell'Amato, il popolo tiracampanese tira a campà!...

giovedì 9 luglio 2009

Il G8 dell'Amato nostro visto da fuori paese...

l'Amato è preso per il sellino da tutto il mondo! Ma noi l'amiamo tanto!...

In Tiraacampà, 1,2,3,4,5,6,7, G 8!...

L'Amato, anche se un po' ammaccato, splende tra i grandi della terra.
Nella caserma trasformata per la bisogna in hotel 5 stelle, l'Amato si muove bene. Tra, doni strabilianti, uno che pesa 24 chili e manicaretti fatti con prodotti del territorio terremotato.
Difatti dopo il tour turistico tra le rovine e le scambio delle solite 4 chiacchiere, i leaders si sono recati in sala da pranzo per gustare le prelibatezze appositamente scelte dal nostro amato leader. Dopo la parca cena, hanno ascoltato musica. L'amato non li ha deliziati, essendo a corto di escort!
Il popolo tiracampanese, fiero ammira e tira a campà!...

venerdì 3 luglio 2009

In Tiraacampà abemus ronde...

Il direttivo diretto dall’Amato leader nostro, sforna leggi a go,… go… dando al paese il pacchetto sicurezza. Con questa legge, i tiracampanesi si sentono al sicuro e ringraziano l’Amato ed i suoi uomini per l’attenzione ricevuta.
Intanto l’Amato va ospite in casa di chi lo deve giudicare, scoppia la polemica, ma come si sa il premier è in grazia di Dio e del popolo, nulla lo intaccherà in Tiraacampà.
Peccato che all’estero l’Amato nostro ha perso di smalto e lui per timore di sentirsi gridare: “ Buffone vergognati ” momentaneamente ha smesso di fare i suoi bagni di folla che gli tenevano alto il morale e non solo quello…
Il popolo sinistroide, incartato come ormai lo è da tempo, si unisce al popolo tiracampanese e tira a campà!… Amen!