IL pacco di Natale
In un cassetto ho trovato questo elenco di cose che mia madre era solita acquistare in quei tempi.
Il pacco natalizio si ordinava dal fornaio del rione all’inizio dell’autunno e settimanalmente, un po’ alla volta, veniva pagato. La vigilia di Natale, le persone che lo avevano ordinato, lo potevano ritirare per allietare la festa che a quel tempo era molto sentita.
ilblogdigrizia
mercoledì 30 aprile 2008
L'attesa...
In Tiraacampà il sole sta per sorgere e già si vedono i benefici. Difatti, i cumuli di spazzatura che, per mesi, la TV e la carta stampata ci mostravano a tutte le ore del giorno e della notte, sono spariti.
Ora che il giogo della politica sinistroide si è spezzato e per ricostruirlo occorreranno tempi biblici, adesso che Pernigotti, Filiberto e company sono fuori dal Palazzo e il comando è in mano al sempreverde Pernacchioni, il nobile paese di Tiraacampà potrà iniziare il cammino verso la normalità!
Il popolo destroide grida: era l’ora!
Il popolo sinistroide mormora: speriamo che almeno il “Veltro” regga!
Il popolo tiracampanese borbotta: tra poco si risale! E tira a campà!
martedì 29 aprile 2008
Cataclisma nella capitale di Tiraacampà che da ladrona è divenuta nerona!
Ieri è accaduto l’inevitabile e il popolo destroide ha stravinto su Ubelloccio che sconfitto alla grande, è apparso in TV piuttosto ammaccato.
Anche il “ Veltro” accusa il colpo. Spaesato dalla sconfitta subita in soli quindici giorni, sta meditando se non sia il caso di ritirarsi per godersi la famigerata pensione. I sostenitori della sinistra estrema, che anziché votare “ Ubelloccio” hanno preferito dare il voto al nero Alemagno, ora che vendetta è fatta si sentono risollevati.
L’astuto Pernacchioni e i suoi alleati, che non speravano in tanta abbondanza di voti, si apprestano a varare il nuovo direttivo per adempiere, in santa pace, al rialzo del paese.
Il popolo destroide festeggia la vittoria!
Il popolo sinistroide tace!
Il popolo tiracampanese aspetta gli eventi e tira a campà!
PS. Ciao mio caro Teo....
sabato 26 aprile 2008
Nell'ingorgo delle piazze di Tiraacampà...
Nella ricorrenza della liberazione ha trionfato il Grillo parlante in veste di politologo che con i suoi molti vaffa!… Conquista la folla!
Il “ Veltro” ha fatto il discorsetto, Pernigotti non è uscito di casa e L’astuto Pernacchioni (il primo a dissacrare la festa) è uscito non per commemorare, ma per il solito bagno di folla!…
Una parte del popolo tiracampanese si chiede: “ Che ne sarà del 25 –aprile quando gli sparuti sopravvissuti passeranno a miglior vita?“ Boo!… chi vivrà vedrà!…
Intanto calma, becchiamoci ciò che il popolo, saggio e sovrano, ha decretato. Sarà il nuovo eletto a contentare gli scontenti ed i contenti del nobile paese di Tiraacampà! trallallallero, trallallallà!
venerdì 25 aprile 2008
In Tiraacampà si festeggia la liberazione.....
Il sempre verde e astuto Pernacchioni si appresta ad indossare i panni dello statista per far rialzare il paese, ma intanto fa i soliti comizi beceri, disprezza e ridicolizza gli avversari conquistando le masse.
Nel frattempo a commemorare la Liberazione scendono i piazza i soliti rossi; i neri restano a casa o in vacanza.
Il Grillo parlante tracima le folle dall’agorà virtuale alla piazza reale per festeggiare il V2-day.
Una massa di vacanzieri ha intasato le vie e i viottoli di Tiraacampà in barba di coloro che sono in ginocchio grazie al governo del prode Brodi.
Nel nobile paese corrono voci che se dovesse cadere la capitale in mano ai neri, potrebbe cadere anche la testa del “ Veltro”. Inoltre, dopo i 300 milioni di prestito ponte dati alla compagnia di bandiera, si sta materializzando la cordata tiracampanese per beccare il becchime alla faccia del popolo (quello povero, ignorante e pecorone).
Paperon del Paperoni che aveva fiutato l’affare prima del prestito ponte, si accoda alla cordata per spartirsi la “grana”.
Le premesse promettono mari e monti alla facciaccia del popolo! Speriamo bene si mastica in Tiraacampà…
Il popolo destroide attende a gloria lo scettro!
Il popolo sinistroide spera, spera e spera…
Il popolo tiracampanese se ne infischia di destra, sinistra, rossi e neri ( ma un po’ più dei rossi), fa la coda alla salma di S. Pio e come sempre tira a campà!
mercoledì 23 aprile 2008
Aria nuova vita vecchia in Tiraacampà...
Nella magione del sempreverde Pernacchioni si raggruppa il quartier generale per la formazione del governo di Tiraacampà. L’andirivieni di illustri politici lasciano il solco nelle vie adiacenti alla dimora dell’astuto uomo politico che dall’alto del podio dirige il tutto.
Intanto nel nobile paese il vento del rinnovamento è alle porte e coloro che hanno contribuito al cambiamento d’aria, ma anche gli oppositori, ora sperano d’incassare i benefici annunciati.
Purtroppo a turbare l’entusiasmo per la nuova entry è l’assenza della sbandierata cordata per l’acquisto della compagnia di bandiera, che con l’infelice battuta elettorale ha mandato a gambe all’aria la trattativa in corso.
Il sempreverde e astuto Pernacchioni lancia un annuncio per tranquillizzare i lavoratori, affermando che i tre milioni di prestito daranno presto i loro frutti, aggiungendo che: nella malaugurata ipotesi che occorresse sfoltire il personale, i recisi non avranno niente da temere. Assicurando che la parte in esubero sarà così collocata: una terzo nella sua azienda TV, metà del numero rimanente a lucidare i pavimenti delle sue numerose dimore e l’altra, a guardia delle farfalle in gabbia nei parchi all’interno dei suoi estesi possedimenti.
Il popolo destroide grida urrà! … E sogna le ronde…
Il popolo sinistroide dopo la sconfitta ha smesso di sognare!
Il popolo tiracampanese sogna la “grana in arrivo” e tira a campà! trallallallero, trallallallà…
martedì 22 aprile 2008
Tempi duri per i rossi...
In Tiraacampà i perdenti non si capacitano, cambiano conduttore in attesa della riscossa, mentre il loro popolo piange, spera e sogna "nel doman che ha da venir!"
Nel frattempo l’astuto Pernacchioni e l’alleato Fossi, in cerca degli individui giusti da piazzare nelle giuste caselle, giocano a piso e pisello con i loro più prestigiosi uomini di partito.
E il “ Veltro“ che fa? Oberato dal duro compito che lo aspetta durante i suoi primi cinque anni d’opposizione, studia le varie strategie politiche in attesa delle mosse del mitico nemico.
Il popolo destroide, felice d’impugnare lo scettro del potere a loro affidato dai tiracampanesi, esulta e grida: "presto vedremo i frutti!"
Il popolo sinistroide è mogio, ma ugualmente felice dei frutti che pare siano abbondanti!
Il popolo tiracampanese, in attesa di gustare i succulenti frutti, Aspetta, spera e tira a campà!
venerdì 18 aprile 2008
In Tiraacampà, atto secondo dei bla, bla, bla...
Il nuovo direttivo ancora non si è insediato e in Tiraacampà iniziano indiscrezioni e polemiche:
- Bond europei x finanziare l’ICI.-
-Prestito ponte straordinario x salvare la compagnia di bandiera ( sottoscritto dal presidente dimissionario e così potrà essere Brodi il colpevole).-
- Fossi che vuol trattare le poltrone solo con Pernacchioni.-
- Il “ Veltro” si apparenta con Chiesini e invece Checiazecca si sparenta e… via, via discorrendo.-
Intanto gli umori degli operatori della carta stampata accennano di essere già in preda al colpo della strega, obbligandoli a stare proni al vincitore.
L’astuto Pernacchioni, in attesa dell’investitura, è volato nella sua magione isolana per ricevere il compagno Sputin, ex kakka gb. Dopo un sobrio pasto a base di fegato arrabbiato degli sconfitti, i due statisti si sono presi a braccetto per recarsi al teatrino della casa ed assistere allo spettacolo allestito in onore dell’ospite. I due uomini di stato hanno riso a crepapelle sfottendo il “ Sol dell’avvenire e la falce e il martello”.
Intanto giungono dallo spazio notizie dalla landa sperduta. I papallesi in soccorso di Paperon dei Paperoni e dei suoi famosi nipoti, dopo aver constatato l’impossibilità di rimettere in sesto il velivolo infortunato, hanno issato il drappello a bordo della palla spaziale giunta in loro aiuto per poi dirigersi verso Tiraacampà.
Il famoso papero, dopo lo sbarco, immediatamente si recherà nella capitale di antica memoria del paese, per proporre al nuovo capo del direttivo la sua ferma intenzione di partecipare alla cordate per l’acquisto della compagnia di bandiera.
Il popolo tiracampanese, che attualmente ignora il proprio destino, si appresta a raccapezzarsi dalle notizie in TV e per il momento: tira a campà!
giovedì 17 aprile 2008
Tempo di analisi e lacrime in Tiraacampà...
Ciò ché uscito dall’elezion-day ha scombussolato il quadro politico, punendo tutta la sinistra massimalista che con Tradigliatto, loro esponente governativo, erano i maggiori oppositori al direttivo del ” povero prode Brodi”. Volevano tutto e subito e non hanno avuto niente!
Così ha decretato il popolo tiracampanese che quando va al voto punisce sempre chi odora di rosso anziché coloro che puzzano di nero e di acqua benedetta.
IL “ Veltro ha tenuto ed ora un compito duro lo attende, dimostrare ai sinistroidi che in lui hanno riposto fiducia che i valori della sinistra, se pur rinnovati, ancora esistono. Deve stare attento a non sbilanciarsi troppo, altrimenti, “zac, sforbiciata e cambio di rotta. Da lui, i veltroniani e non solo, vogliono un opposizione attenta e forte, tenendo anche conto dei diritti della società laica del nobile paese di Tiraacampà.
Ora che i giochi sono fatti, e Pernigotti, Filiberto. Chiorbana e company sono intenti a strapparsi i capelli, il sempreverde Pernacchioni se la ride e gode, gode, gode! Fossi viene preso d’esempio da esimi giornalisti e Mussofini attende agli ordini! Cosa c’è di buono e di bello da aspettarsi nel nostro nobile paese? Chi vivrà vedrà!
Il popolo destroide gioisce, esulta e gode!
Il popolo sinistroide in seno al “Veltro” è sgomento, ma ripone le speranze nel suo leader ed è prontamente attento a punirlo al primo passo falso!
Il popolo tiracampanese aspetta la “ manna” che pare sia in arrivo.
L’aspetta a gloria e in attesa canta: “meno male che Pernacchioni c’è”! Pere… pè pè… pè pè!… E tira a campà!
martedì 15 aprile 2008
Evento storico in Tiraacampà! ! !
Il popolo tiracampanese ha scelto e con un colpo di granata, ha spazzato dal Parlamento le sinistre estreme e non solo.
Come la maga Verdeluna aveva sondato nella palla di vetro, l’astuto Pernacchioni, è il più amato del reame, ed ha vinto alla grande.
Ora, d'accordo con gli alleati, Fossi e Mussofini, si appresta a dare una svolta epocale al paese.
La priorità andrà alla spazzatura che grava sul suolo del mezzogiorno, poi sarà la volta della compagnia di bandiera che, con la cordata tiracampanese, resterà al nobile paese! Ma dopo il largo consenso è emersa una priorità che quanto prima verrà dal nuovo direttivo esplicata. Difatti, questa mattina di buon ora, un collaboratore del nuovo governo, ha annunciato che tappezzeranno di verde, nero e azzurro le poltrone e gli arredi della sede del potere, eliminando ciò che di rosso era rimasto!
Il “Veltro”, se pur acciaccato, ha retto e si appresta ad dar vita ad un opposizione leale e costruttiva. Così sperano i veltroniani.
Il popolo destroide tira un sospiro di sollievo dopo che nella sede dell’establishment è sparita la mortadella, la falce e il martello!
Il popolo sinistroide che nel ” Veltro” si riconosce, moscio dice: “ meno male che il “Veltro c’è”!
Il popolo tiracampanese per il momento non mugugna, aspetta, spera e tira a campà!
lunedì 14 aprile 2008
Che Dio ce la mandi buona e senza vento...
Ancora 3600 secondi e sulle TV si daranno i numeri.
Febbre alta nel mitico paese di Tiraacampà per incoronare il vincente.
Il popolo destroide attende solo l’incoronazione!
Il popolo sinistroide ancora sogna!
Il popolo tiracampanese mugugna e tira a campà!
sabato 12 aprile 2008
Oggi in Tiraacampà ci si riposa…
Difatti: straccati, sgolati, sfasciati dalla fatica, oggi tutti gli esponenti dei principali partiti tiracampanesi tirano il freno e si riposano ognuno come può.
Il ” veltro” si rilassa con il film: “ Sognando sotto le stelle”!
Il Dinosaurino conta l’ova.
Checciazzecca consulta i codici.
Pernigotti attacca in camera la falce e il martello .
Chiesini prega in attesa dei cannoli.
L’astuto Pernacchioni in compagnia della maga Verdeluna consulta la palla di vetro e chiede…" chi è il più amato del reame"? tu,tu,tu,tu....
Il popolo destroide per scaramanzia grida ai brogli!.
Il popolo sinistroide si strappa i capelli e si ciuccia il dito!
Il popolo tiracamppanese medita e ponza!
venerdì 11 aprile 2008
La sorpresa arriverà in tarda notte...
L'astuto Pernacchoni, stasera, annuncerà ai tiracampanesi una sorpresa! In attesa, al popolo non resta altro da fare che pregare. Affidandosi fiduciosi ad una sana ed efficace implorazione ai santi…
S.Teodoro che d’oro riluci salvaci da tutti gli inciuci!
S. Camillo burbero e risoluto non far vincere il più astuto!
S. Carlotta dispensaci da colui che si disegna in capo la calotta!
S. Callisto protettore dei perdenti, ai politici assetati di potere e sempre ridenti fai cadere tutti i denti!
S. Gennaro dal sangue puro fai che in Tiraacampà non vinca colui che l’ha duro!
Oh Madonna immacolata fai che non finisca tutto in una porcata!
Oh Signore imperatore salvaci da colui che si dichiara il salvatore!
Oh Dio che su di noi vegli fai che in cabina entrino i tiracampanesi svegli!
S. Lucia protettrice dei non vedenti toglici dalla vista i politici rissosi e invadenti!
S. Bonifacio protettore dei grulli fai capire ai tiracampanesi che i politici ci prendono per citrulli, Amen!
giovedì 10 aprile 2008
Pernacchioni tracima e mostra cedimenti...
Ieri L’astuto uomo politico del mitico paese di Tiraacampà ha perso alcuni punti, è apparso opaco nonostante la calotta rilucesse.
Il “ Veltro” invese, è alle sue ultime corse in torpedone, mostra sicurezza e non risponde agli attacchi del nemico. Ciò manda fuori di testa l’astuto Pernacchioni che salta da un’emittente televisiva all’altra, sbandierando brogli, dando di bugiardo al “Veltro ”e di eroe al suo ex stalliere.
Il popolo sinistroide esulta e dice: Pernacchioni ha perso lo smalto dei denti, sbarella e sbianca!… Forse... ce la possiamo fareeee!
Il popolo destroide vede nero e dice: meno male siamo alla fine, forse la possiamo fare!
Il popolo tiracampanese, quello con gli occhi abbottonati e che dice “tanto sono tutti uguali” e quello che a stento tira avanti, ma esita ad attaccarsi al torpedone e tira a campà!
mercoledì 9 aprile 2008
Siamo alla volata finale in Tiraacampà!
Pochi giorni ancora, poi finalmente si spera che tutto si appiani e che chi vincerà governerà, ma per il momento si sparano le ultime cartucce.
L’astuto Pernacchioni, sempre più agguerrito sputa veleno, dice e subito rinnega dimostrando di aver, oltre che la calotta dipinta di fresco, la faccia come il suo lato B.
Il “Veltro” mantiene la calma e invita l’avversario politico alla lealtà, ma si becca del comunista e del bugiardo.
Insomma, niente di nuovo all’orizzonte per i tiracampanesi non c’è pace, ma sputi, fucili, promesse e parolacce!
Ma il popolo destroide, che ama il suo leader più della propria mamma, se ne frega e in coro canta “meno male che c’è Pilvio”.
Il popolo sinistroide è scontento e attende il peggio!
Il popolo tiracampanese, incosciente di ciò che potrà accadere tra breve tempo, sta alla finestra, critica e tira a campà!
lunedì 7 aprile 2008
In Tiraacampà s'inneggia ai fucili...
All’assalto alla baionetta, arriva Fossi in bicicletta! Gridano arrabbiati nel Nord –Est di Tiraacampà.
Il “ Veltro”invece, con la solita flemma distribuisce a tutti un contentino.
Dall’altra parte l’astuto Pernacchioni con la calotta dipinta di fresco ride e prende per il sellino gli avversari politici e non solo loro…
Il Dinosaurino costretto a reggersi il pancione sul palco mentre contrattacca lanciando agrumi e finocchi al mittente.
Chiesini, dimentico dei suoi cinque anni al servizio del padrone, ora lo critica e sputa l’osso.
Mussofini che dall’oggi al domani, per il seggiolone, ha cambiato idea dimostrando di avere la faccia come il suo lato B.
E tutta la combriccola dei politici che non pensa altro che al bene del nobile e mitico paese…
Insomma, in Tiraacampà si aspetta gli ultimi scoppi della campagna elettorale per fare le ultime risate e poi finalmente … si vedrà
Il popolo destroide ride e canta: aspetta e spera, calotta neera…
Il popolo sinistroide condannato a vedere in TV la calotta dell’astuto Pernacchioni e la faccia da sacrestano di Diociaiuti, si rode e piange!
Il popolo Tiracampanese, diviso tra chi si fa prendere in giro con il piffero e chi invece dice: questo o quello per me pari sono… paraparaparaparaparaparapà, pàpà…io me ne frego e in barba a tutti tiro a campà!
domenica 6 aprile 2008
S Francesco che parli anche agli uccelli perché non illumini degl'italiani i cervelli?
Ma che cosa sta accadendo nel nostro bel paese, non ci sono parole per esprimere il degrado in cui siamo caduti. Politica e antipolitica, la giustizia, la casta, Grillo, la spazzatura, le bufale, le mafie, Mastella, Dini, Turigliatto, Casini, Veltroni, Berlusconi, Fini, Bertinotti e tutti quei politici scesi in campo a difesa del popolo e via, via discorrendo.
La triste faccenda della compagnia di bandiera( strumentalizzata dalla politica per scopi elettorali) dove sono in ballo migliaia di posti di lavoro, mentre i politici del nord, contenti per la rottura della trattativa, brindano e sberleffano il governo Prodi. Lo fanno in maniera becera, come di consuetudine dopo la scesa in campo del cavaliere che oltre ad essere astuto è anche l’uomo più ambizioso e sfacciato del paese. E’ colui che dice e smentisce che ha portato in parlamento i suoi avvocati, cha con i soldi imbavaglia anche coloro che con le parole potrebbero rimarcare ciò che ha fatto e fa nella nostra Italia. Ha cambiato tutte le regole del gioco a partire dalle sue TV traboccanti di sporcizia, si salva solo la “corrida” (che una volta era del servizio pubblico) che ha mantenuto un aspetto rispettoso sia nella conduzione che nella regia.
E il popolo italiano che cosa dice? Nulla, gli italiani hanno perduto l’intelletto non sanno scindere il bello dal brutto, dall’onesto al disonesto, gli piace ammirare le mummie televisive, fatte e rifatte che imperversano a tutto campo.
Solo uno sparuto gruppo di cittadini vorrebbe gridare all’intera nazione di rialzare il capo, di cessare di essere un popolo opportunista e che non sa più vergognarsi di niente.
sabato 5 aprile 2008
In Tiraacampà quasi ci siamo!
E poi dalle urne uscirà l’antidoto ai tanti mali del paese. La sconfitta della “ bestia nera” se a vincere sarà il “ Veltro”. Se invece il vincitore sarà l’astuto Pernacchioni ( dato da tutti vincente) ad essere smaltite in fretta e furia saranno le eco-balle, seguite a ruota dalle montagne di spazzatura, ma non mancherà l’orgogliosa cordata tiracampanese per la compagnia di bandiera.
Per gli altri concorrenti, molti dei quali scesi in lizza per il bene del paese, si confida nella provvidenza.
Frattanto, nella landa sperduta Paperon dei Paperoni ha lanciato numerosi S.O.S nello spazio. Il segnale di aiuto è stato captato nel lontano pianeta di Papalla che ha risposto all’appello dei paperi.
I papallesi sono ora all’opera per mettere a fuoco un piano in soccorso della cordata dei Paperi. Dopodiché hanno fatto sapere che, in breve, alcuni abitanti di Papalla, a bordo di una palla spaziale, partiranno in aiuto dei naufraghi.
Il popolo tiracampanese, ignaro di ciò che gravita intorno a loro, ascolta le notizie che la maga Verdeluna adocchia nella palla di vetro e fiducioso Tira a campà!
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giovedì 3 aprile 2008
Se non fosse da piangere ci sarebbe da ridere in Tiraacampà!
La rottura della trattativa per la compagnia di bandiera manda in sollucchero Fossi, Trefossi, Pernacchioni e company.
L’astuto politico (con la P maiuscola) che per primo ha bloccato la negoziato con il compratore d’oltralpe, ora gioisce e sbandiera la scesa in campo dell’orgogliosa cordata tiracampanese fedele alla patria.
Intanto il “ Veltro “ tira, i sindacati brindano, ma se la fanno addosso, la maga Verdeluna rispolvera la palla di vetro, il Dinosaurino viene preso a uova marce e ancora non si sa se si voterà. Insomma, in Tiraacampà va in scena lo show più buffo del mondo.
Mentre tutto ciò infuria esperti affermano che Tiraacampa è un paese vetusto, dove gli arzilli anziani, non più canuti, ballano, cantano e fanno tutto ciò che i giovani da tempo non fanno più.
La confortante notizia lascia intravedere che orde di gagliardi vecchi giungeranno, da ogni dove, nel nostro paese per far rialzare Tiraacampà!
Esulta l’astuto Pernacchioni che con il suo motto “rialzati Tiraacampà” conquista il pianeta Terra! Poi preso dall'euforia continua la sceneggiata, mangia una mozzarella di bufala e simula un malore per screditare il prode Brodi.
Il popolo destroide ride e dice : “allerta, tra poco tocca a noi”!
Il popolo sinistroide risponde: “c’è poco da ridere e l’è dura anche per voi”!
Il popolo tiracampanese, diviso tra aitanti pensionati e precari rammolliti, si stringe nelle spalle e “ tira a campà”!
mercoledì 2 aprile 2008
In Tiraacampà si rischia di rinviare le elezioni!
Dopo le bufale ci mancava la pizza!
Pernacchioni è già all’erta, per lui sarebbe una tragedia visto che il “Veltro” accorcia le distanze, intanto si appella ai suoi simpatizzanti invitandoli ad andare, porta a porta, a convincere gli indecisi a votare per lui.
Intanto l’aereo di Pereron dei paperoni, in viaggio verso il nobile paese, mentre si trovava a sorvolare il triangolo delle Bermuda ha rischiato di essere risucchiato dal vortice malefico, sempre in agguato in quelle acque. La forte perturbazione ha mandato in tilt i comandi, costringendo l’equipaggio ad atterrare in una landa deserta. Il ricco papero, costretto a ritardare la bramata cordata, piange!
Il popolo destroide, bussa alle porte dei tiracampanesi per convincere gli indecisi!
Il popolo sinistroide gode in assenza dei sondaggi!
Il popolo tiracampanese, che vede i politici come il fumo negli occhi, si lamenta e tira acampà!



