sabato 31 ottobre 2009

In Tiraacampà in autunno non cadono solo le foglie...

Ma cadono i muri portanti e nessuno se ne accorge…

Difatti, Mussofini sospende la camera per mancanza di lavoro…così i parlamentari, si possono un po’ riposare in santa pace…

La curia della città del giglio sospende il prete che opera con il Vangelo in mano...

Il Belloccio lascia il poddì e si porta dietro lo strascico… mentre Bersa raccatta i rami tagliati…

L’amato è a letto ( senza le ascort?!) e c’è chi invece è in trans-sito in convento…

Velalema candidato come ministro degli esteri dell’UE con il benestare dell’amato, assicura però, che non farà inciuci,…ma qualcuno ne dubita…

I caramba ricattono e, per il momento, soggiornano in gattabuia…

Al popolo sinistroide non gli resta altro che piangere!…

Il popolo destroide se la gode!…

E il popolo tiracampanese, Tira a campà!…

giovedì 29 ottobre 2009

In Tiraacampà l'offesa massima è"comunista"...

La politica tiracampanese mai come oggi è caduta tanto in basso.
Quindici anni in caduta libera in cui ha trionfato , e domina , il pernacchionismo in cui destra e sinistra si sono unificati.
L’amato leader, ritenutosi da lui medesimo il Salvatore del paese, quindi intoccabile e non appena sono venuti a galla i suoi trastulli, pertanto già da tempo rivelati dai suoi atteggiamenti, con il culto della sua illustre persona e il rifiuto dell’età anagrafica. Difatti, per ovviarla si è trapiantato la chioma e stirato la faccia, ormai di bronzo, per far innamorare le verginelle che a sciami gli ronzano intorno, che lui i ricompensa con gingilli e posti di lavoro anche in politica.
Dopo che il comportamento dell’illustre leader politico è venuto a galla, i suoi giornali, in massa, sono scesi in campo in sua difesa. Scatenando la caccia ai trasgressori del sesso.
Scoperchiata la pentola del campo avverso, si viene così a sapere che i gusti dell’avversari politici dell’astuto leader sono di gusto misto, mentre i politici in carica al governo, compreso l’amato, non hanno sesso ambiguo, di ambiguo hanno altro…
Il tiro a segno è iniziato e le teste cadono con la soddisfazione dell’amato leader che se pur, più volte indagato, non per quisquilie, continua a governare con il plauso dl popolo e non solo, dando di “ comunista” a tutti coloro che di lui osano dire la verità.
Tutto ciò mentre la crisi taglia i posti di lavoro, la polizia scende in piazza, il popolo tiracampanese, di fronte a tanto scempio, nicchia e imperterrito, tira a campà!… Alè!!!!

sabato 24 ottobre 2009

In Tiraacampà: veline, trans,escort, coca e Carramba...

A venire in soccorso dell’amato leader ecco che arriva il nuovo caso che ha coinvolto il presidente di una delle regioni tiracampanese. Beccato in compagnia di una signorina dotata di doppi attibuti. I Carramba che hanno fatto l’irruzione nel nido d’amore, ora sono in gatta buia per estorsione e altre cosucce, mentre il presidente è messo in berlina, ma stoicamente dice di non dimettersi… perché
In somma, in Tiraacampà c’è di tutto un po’, specialmente nel mondo politico, naturalmente, quello che scarseggia tra i politici, e non solo, è il buon senso. Difatti, questi uomini che programmano le regole dei comuni cittadini, dimostrano di essere viziati, corrotti, indegni di posti di comando… Vittime le donne, figli e elettori che avevano riposto in loro la fiducia per un mondo migliore.
Così va la vita in Tiraacampà, chi può sballa con trans, veline, escort, coca e quattrini!…
Il popolo invece, grazie ai potenti uomini politici, sbavano di fronte alle poppe e culi che scorrono in tivvù!…

giovedì 22 ottobre 2009

In Tiraacampà...si tira a campà...

Il paese sempre più diviso tra chi ama l’uomo politico, più amato del mondo, e chi invece ferocemente odia.
Lui gongola e tronfio si pavoneggia in ogni luogo del territorio, indifferente alle accuse di suoi acerrimi nemici di stampo rosso che osano dissacrare la sua persona.
Intanto il creativo Trefossi riscopre il valore del posto fisso, dopo che per anni ha partecipato attivamente ad abbatterlo, asserendo che era bello non averlo, il posto fisso.
Il popolo dei precari, angariati dalla iniqua legge, subiscono inermi e grazie ai genitori, tirano a campà.
Ma se da una parte c’è un presidente: pimpante, grande amatore, simpatico, carismatico e per ciò attaccato dai rossi che in Tiraacampà, pare, abbondino. Dall’altra parte c’è il suo nero governo che all’amato leader si stringe e con lui piange per le angherie subite e tollerano che la tivvù del capo abbia fatto vedere al popolo tiracampanese che il giudice in questione indossava calzini turchesi, anziché rossi!
Ieri il perseguitato Mascella, che partecipò attivamente alla caduta del governo Brodi per non essere stato difeso all’annuncio della gattabuia della moglie e per restare attivo in politica è passato in forza al governo attuale. Ieri, il poveretto. stravolto dalla notizia dell’esilio dell’amata moglie, ha lasciato in fretta e furia il posto di lavoro, per correre al fianco di colei che è stata sfrattata di casa dai famigerati giudici.
Intanto sta per scoccare l’ora della la riscossa dei sinistroidi che speranzosi correranno alle urne per eleggere il loro eletto!…
Tutto ciò, mentre il popolo tiracampanese,... tira a campà!…

venerdì 16 ottobre 2009

In Tiraacampà bla, bla, bla...

In Tiraacampà tutto va bene ora che la famigerata “crisi” è dietro alla porta…
Difatti nel mitico paese, chi andava al ristorante tutte le feste comandate, ora ci va anche quando non è festa. Chi invece non ci andava, continua a non andarci!...
I globe-trotter, ora più di prima trottano per il globo terrestre. Macchine di lusso, barche e tutti quei beni lussuosi che anche in tempo di magra andavano forte, ora vanno fortissimo.
Chi ha perso il lavoro lo sta invano cercando e chi ancora non lo ha perso rischia di perderlo anche se si dice che tutto va meglio di prima…
L’amato premier, amato e difeso dal suo governo e non solo, continua a divertirsi con le sue argute battute che fanno ridere, non solo i suoi estimatori, ma il mondo intero.
Difatti l’occhio del mondo osserva, ride, giudica e si stupisce di come il popolo tiracampanese possa tranquillamente continuare a tirare a campà!…Trallallero, tralla là...

martedì 13 ottobre 2009

In Tiraacampà...

Tira una brutta aria, oggi poi sono abbassate le temperature, ma il clima politico è caldo.
L'amato è sempre più inferocito.
L'amato è furbo.
L'amato è geniale.
L'amato è intelligente.
L'amato è pieno di se' .
Il popolo tiracampanese, abbagliato e indifferente , lascia che tutto scivoli verso la deriva.
La storia, pare che in Tiraacampà, non ci abbia insegnato nulla.
Il popolo tiracampanese: gioca alle lotterie e tira a campà!...

domenica 11 ottobre 2009

Parafrasando Gandhi: preghiera...

La preghiera dell’amato nostro…

La politica mi ha salvato dalla galera.
Senza la politica avrei perduto
la libertà già da molto tempo…
Mi è stata assolutamente indispensabile;
mi trovavo in difficoltà: senza la politica
mi sarebbe stato impossibile ridere.
Il mio bisogno di politica è cresciuto
nella stessa misura in cui, a poco a poco,
cresceva il mio potere nel danaro.
Sentivo che senza la politica
la mia libertà era in bilico.

In Tiraacampà, paese di segreti e misteri...

Sono finiti i tempi in cui anche chi governava s’indignava per l’immoralità di un collega. Di quando nel governo non c’erano persone di dubbia moralità come invece sta accadendo oggi e che l’establishment è coeso a difendere il suo indifendibile capo-padrone.
L’eletto dal popolo è sgomento per non essere amato da tutti.
Lui, potente e ricco, non accetta di essere uguale agli altri sul piano della giustizia ed il solo fatto che qualcuno osi contestarlo lo imbestialisce mentre medita vendetta.
Tutto ciò nel deserto assoluto dell’opposizione ormai ridotta al minimo storico,… litigiosa e inconcludente!
In attesa di tempi migliori, o peggiori… il popolo tiracampanese tira a campà!…

venerdì 9 ottobre 2009

ilblogdigrizia: In Tiraacamp�: "di che pasta sei fatto?"...

ilblogdigrizia: In Tiraacamp�: "di che pasta sei fatto?"...

In Tiraacampà: "di che pasta sei fatto?"...

Il nuovo giuoco lanciato dal leader tiracampanese a preso campo e i tiracampanesi si sbizzarriscono ad elencare i vari tipi di pasta di cui sono fatti: Pasta e fagiuoli, frolla, rancida, azzima, dolce, salata, lunga, corta etc...
Grazie alle trovate del leader, il popolo tiracampanese... tira a campà!...

giovedì 8 ottobre 2009

In Tiraacampà anche "l'intoccabile" si può toccare...

Così la suprema corte, definita dal presidente tiracampanese ” manipolo di comunisti”, ha ritenuto che in Tiraacampà la legge è uguale per tutti, anche per l’amato dal popolo che invece anela ad essere più uguale degli altri.
All’uscita di casa dell’astuto e potente uomo, definito da molti carismatico, ma da tanti altri: ricco, ambizioso e corruttore, è apparso con il solito smagliante sorriso che si è sciolto subito dopo, vomitando parole dure per i giudici che lo hanno riportato nei ranghi costituzionali, definendoli comunisti, come pure il presidente della repubblica e tutti coloro che osano ostacolarlo nel suo disegno di onnipotenza. Il leader si è poi incontrato con un ministro del tempio presentandosi come S. Filvio!…
Insomma l’astuto uomo ha perso le staffe, il sorriso e minaccia, mentre il suo servile governo, contrito, a lui si stringe…
Il popolo destroide lo ama nonostante tutto!…
Il popolo sinistroide ha ripreso a sperare!…
Il popolo tiracampanese, tira a campà!…

mercoledì 7 ottobre 2009

In Tiraacampà non si muove una foglia senza che il padrone voglia...

C’è chi aspetta la sentenza dei giudici in ansia e chi se ne infischia.
Ancora una volta il paese non si smentisce… L’establishment sclera, si agita.
L’amato non ride, ma mostra i denti e piange per la condanna di risarcimento che deve sborsare al nemico. Tra i suoi emaciati, contriti e servili difensori, ci sono alcuni che ipotizzano una colletta per aiutare la ditta del ricco e potente padrone…
Ci sono anche coloro che vorrebbero che la legge fosse uguale per tutti, si battono per ottenere giustizia, ma sono sconfortati per la delusione che potrebbe uscir fuori dalla sentenza, consapevoli che i potenti hanno sempre la meglio.
Infine la larga parte del popolo tiracampanese che se ne infischia.
Il fatto è che il nobile paese di Tiraacampà è su tutti i giornali del mondo come esempio anomalo della democrazia tiracampanese, con il leader tiracampanese sbatacchiato e deriso su tutti i giornali del globo e con lui viene beffeggiato il popolo tiracampanese che lo adora nonostante tutto.
Intanto, mentre il governo ostenta sicurezza e calma, i suoi ministri si recano in processione a casa del premier per studiare le prossime mosse a difesa del loro amato padrone che livido non ride più...
Tutto ciò mentre il popolo tiracampanese, sempre più incline alla illegalità, tira a campà!…

lunedì 5 ottobre 2009

In Tiraacampà tra una catastrofe e l'altra...

L’amato dal popolo tiracampanese attende inferocito la sentenza della suprema corte, mentre il suo governo si stringe a lui e promette una manifestazione in difesa della condanna, alla ditta dello stesso amato, a sganciare i soldi a chi è stato danneggiato.
Tira aria greve e il popolo ne è in parte ammorbato, l’opposizione è assente e il popolo tiracampanese, tira a campà!…

domenica 4 ottobre 2009

In Tiraacampà la malasorte si accanisce sull'amato premier...

Mentre la capitale tiracampanese si riempiva di farabutti e commedianti per la farsa sulla libertà di stampa, la corte suprema ha condannato la ditta del premier a pagare una saccata di quattrini alla parte lesa.
L’amato sofferente per la farsa, e in ansia per il caso escort e vergini che una parte del paese e la stampa estera non dimentica, alla notizia di dover sganciare tutti quei soldi, in preda al furore gli si è scollato la calotta e calato il buon umore. A soccorrerlo è intervenuta la degna figlia con un comunicato che non scucirà la grana, ma ricorrerà in appello con la speranza di trovare un giudice pietoso.
Intanto nel paese il temporale ha fatto crollare la montagna e morire gente. Il premier si accinge ad andare in zona a consolare gli afflitti e mostrare al popolo, ancora una volta, quanto è bravo lui!…
Il governo in coro dice: per fortuna c’è il condono fiscale or, ora varato a pagare le case ai senza tetto.
Grane anche per il piddì che da mesi si dibatte per eleggere un segretario attendibile e nella foga dimentica di essere presente alle votazioni per il condono fiscale.
Il suo popolo si vergogna e grida, critica fortemente l’operato di questi deputati che dicono,… ma poi fanno l’interesse della nemica maggioranza.
Il popolo sinistroide s’incavola!…
Il popolo destroide comanda!…
Il popolo tiracampanese, tira a campà!…

venerdì 2 ottobre 2009

In Tiraacampà, trallallero, trallallà, ma la farza la si fa...

L’intervista dell’escort che ha dormito nel lettone del premier, mandata in onda in tutto il mondo civile e non, ma che non era mai stata fatta vedere in patria per questioni etiche, è finalmente andata in onda. Mostrando al popolo tiracampanese i trastulli senili dell’amato leader che alcune allegre verginelle frequentatrici dei suoi palazzi hanno raccontato.
Feste organizzate dall’amico Tarantello per alleviare la sua solitudine.
Lo sciame di vergini di nero vestite, che il paraninfo ricompensava di tasca propria, per sciamare intorno all’amato leader che a fine festa, si ritirava con la preferita in camera da letto.
Nel pomeriggio, verde di bile, il leader ha convocato i suoi fedelissimi per la strategia di difesa. Difesa sostenuta in studio dai suoi fedeli che nonostante l’evidente situazione, molto compromettente per il vecchio ricco e potente leader, quelli hanno sfacciatamente tirato avanti. La difesa è poi andata avanti nel salotto del Vespone, amico quasi fraterno del vetusto leader.
Comunque, pare che ieri sera, in preda ad un attacco di bile, il leader abbia subito una repentina caduta di capelli costringendolo a recarsi immediatamente a correre ai ripari per riapparire giovane e belloccio…
Domani intanto tutti gli scontenti tiracampanesi marceranno nella capitale tiracampanese…L’amato la butta in comica, ma si rode e studia come azzittire chi non parla bene di lui!…
Tutto questo mentre il popolo tiracampanese, tira a campà!…

giovedì 1 ottobre 2009

In Tiraacampà va in onda il peggio del peggio, o il meglio del meglio...

L’aria greve pesa sul paese, il popolo è diviso. L’amato leader non cessa di stupire i suoi estimatori e non. Gli ammiratori lo soccorrono, difendendo l’indifendibile di fronte al mondo.
Per i suoi fans lui governa il territorio: è la luce, piacere. Il modello.
Lui è il sole dei poveri, simbolo per l’esistenza, la morale.
Lui è l’aspirazione massima, gioventù, vita, amore, sesso, potenza.
Lui è libertà, onestà, carità, esempio!
Lui è così… Lui E’!…

Per i critici lui è il padrone, tenebra, veleno.
Lui è droga, danaro, illusione.
Lui è vecchiaia, falsità, maschilismo, impotenza.
Lui è imposizione, corruzione, calcolo, demone, empietà.
Lui è lo specchio del suo popolo. Lui è ciò che il popolo merita!…
Lui non E'!
Così, Tra insulti: escort, condoni, crisi, l’opposizione guerreggia per il potere e dimentica i tanti che ancora sperano…
Nel frattempo, il paese scivola, scivola verso il fondo, o verso il mondo dorato che viene rappresentato dal governo?…
Il popolo tiracampanese, come sempre, tira a campa!…