lunedì 30 marzo 2009

In Tiraacampà, habemus Filvio...

Ieri, l’astuto Pernacchioni si è proclamato Imperatore del partito della, cosiddetta libertà. Scroscianti gli applausi! Nel suo lungo proclama ha dato priorità assoluta al cambiamento della costituzione di Tiraacampà in modo che, lui-medesimo, abbia il potere assoluto di comandare a bacchetta su tutti e tutto! Nel suo discorso d’insediamento l’imperatore del partito della libertà non ha risparmiato il suo compito, prefisso da tempo, di sconfiggere gli sparuti sinistroidi, rossi e insidiosi, che ancora esistono nel paese. Creando fastidio all’intera comunità! Ha anche esaltato la metafora di Mussofini, che da nero calabrone e divenuto farfalla! Com’è ora accaduto con la fusione. Staremo a vedere se la farfalla prenderà il volo o resterà crisalide, impigliata nell’abbraccio del leader maximo.
Il congresso del politico, che il mondo intero ci invidia, si è concluso con l’inno alla gioia di Beethoven e quello di Mameli.
Nel Frattempo i sinistroidi non ridono!
La sinistra estrema, fuori dal parlamento, si riorganizza per vedere di riuscire a conquistarsi un posto a sedere. Difatti, Filiberto e Ferrore si sono incontrati armati di falce e martello.
Franceschino, transitorio leader del piddì, farà sapere al popolo sinistroide se accatterà la sfida lanciata ieri dall’astuto Pernacchioni che alla richiesta, di Franceshino, di non candidarsi al parlamento europeo, ha risposto invitando l’opposizione, se ha un leader, di candidarlo alle europee.
Il popolo tiracampanese, nel frattempo, tira a campà!…

domenica 29 marzo 2009

Ieri alla fiera in Tiraacampà...

Di fronte ad una platea stracolma di giovani: belli, eleganti, ridenti e euforici, l’applauditissimo sempre-verde Pernacchioni non si è smentito. Il carismatico uomo, tra auto-incensarsi, sdolcinature, baci, abbracci e via discorrendo, ha infine predetto che “ la sinistra sta per uscire di scena! ” Lo scoscio di applausi che ha seguito l’annuncio, ha fatto tremare l’auditorio e per un istante, la paura ha sostituito la gioia provocata dall’affermazione dell’indiscusso capo. Meno male che a tirar su le sorti della sinistra, sia poi intervenuto Mussofini che con il suo discorso di stampo costituzionale, ha dato sollievo ai sinistroidi, che dopo le parole del sempre-verde Filvio erano corsi in massa a toccarsi i cosiddetti: maroni.
Oggi,verso l’ora di pranzo, il premier Pernacchioni concluderà la festa! I numerosi partecipanti festeggeranno lo storico evento con caviale, ostriche, vino santo e babbà…Alè!…
Mentre il popolo sinistroide rode fichi secchi e mandorle amare!…
Il popolo destroide si ciba di cotolette alla milanese, polenta con gli osei, cannoli e cialde!…
Il popolo tiracampanese, si sazia come meglio può e tira a campà!…

venerdì 27 marzo 2009

In Tiraacampà, oggi...

Il partito della libertà ufficializza la fagocitazione del partito fiamma tricolore! Ieri, alla vigilia del brindisi finale della morte del partito di AN, il dimissionario capo Mussofini, ha redarguito l’amato e alleato Pernacchioni. L’amato leader ha incassato, a buco torto, il rammarico del suo prossimo attendente.
I tiracampanesi vedranno in seguito come coabiterà il partito dei colonnelli con quello della voce del padrone… Intanto trionfa L’amato leader che si appresta a conquistare l’intero paese compreso Chiesini ora all’opposizione, grazie ai voti dei cannoli siciliani che tanto piacciono al goloso leader tiracampanese.
Ma ieri, il direttivo ha deciso che i tiracampanesi non moriranno più di fame e di sete in punto di morte, ma potranno fare la dieta durante la vita mentre vanno in giro a cercare il lavoro…Alè!
In compenso, sempre ieri, l’ex creativo, ora mesto e saggio, Trefossi, ha annunciato l’inizio del fine crisi in Tiraacampà… Alè!
In Sardegna, regno acquisito dall’astuto e ricco uomo politico, e indiscusso leader del paese, grazie ad una trasmissione poco amata dall’establishment, il popolo tiracampane ha potuto vedere in tivvù la rabbia di una parte del comunità sarda che si è pentita di aver venduto il voto all’invasore straniero anziché eleggere un conterraneo. Nel passato secolo, c’era chi vendeva il voto per un pacco di spaghetti, ora… il popolo sardo l’ha venduto per una boccata di fumo…Alè!
E così, nel bel paese è in arrivo la riscossa del mattone ed anche la famiglia dell’astuto leader è pronta a calare tonnellate di cemento sulla costa della bella isola Sarda….Amen!
E così, mentre il popolo sinistroide non si trova mai d’accordo!…
Il popolo destroide si solidifica con il cemento!…
E il popolo tiracampanese, fa il suo e tira a campà! Trallàllàllero, trallàllàllà!…

giovedì 26 marzo 2009

In Tiraacampà no...

Ma in Europa scoppia la bufera, orde di disoccupati arrabbiati assaltano i ricchi , arricchiti impoverendo la gente. In America, dopo che il neo Presidente ha denunciato il fatto, i menagers restituiscono i bonus da nababbi. Qua da noi meno male che va meglio… e questi signori non hanno niente da temere visto che non importa a nessuno se vengono ben pagati o no!...
Intanto, l’astuto e ricco Pernacchioni, alla domanda di cosa devono fare coloro che perdono il lavoro, ha risposto di andare a cercarsene un altro!… La vecchia battuta ricorda quella data da Maria-Antonietta che quando le fu detto che non c’era pane per il popolo, lei rispose: dategli le briosce! In somma, sono cambiati i tempi, ma non i ricchi!
In attesa che l’establishment, regali al popolo tiracampanese una o due stanze in più, vieta al popolo di scegliere come morire, obbligandolo all’alimentazione forzata. Il Tempio esulta e ribadisce, beati i tribolarti, ma intanto loro,a vedere come se la passano, di tribolazioni ne hanno poche!…
Ieri la freccia rossa e oggi il leader, in abiti da spazzino, vara il bruciatutto di Acerra, ma il vescovo rifiuta la benedizione…Amen!
Il popolo sinistroide ancora respira!…
Il popolo destroide ingrossa!…
Il popolo tiracampanese: tira a campà!…

mercoledì 25 marzo 2009

In Tiraacampà ciuf, ciuf, parte il treno...

Circondato da body-gard e seguito da un codazzo di giornalisti l’amato leader si è messo alla guida del veloce treno, freccia rossa, inaugurato ieri ed è sfrecciato a tutta velocità. L’astuto leader, nell’euforia della guida ha esternato le sue idee sul virus d’oltre oceano che ha impestato l’intero mondo. Sostenendo che grazie ai mezzi adottati dal direttivo, non esiste il pericolo che la malefica influenza si diffonda in Tiraacampà! Al coro di avanti popolo alla riscossa del mattone, i tiracampanesi, si preparano, sollevando tetti e spandendo sul territorio vagonate di cimento, a sbarrare il passo al terribile bacillo!…
Intanto, dopo l’ultima disgraziata affermazione del sommo Sacerdote, si è udito il lamento dei suoi sacerdoti, sofferenti per le critiche ricevute e l’incomprensione creatasi con il popolo dei fedeli. Ma ancora una volta, a buscarne le conseguenze su, preservativo si o no!… si è udito il lamento del sommo sacerdote sofferente per l’incomprensione creatasi con il popolo dei fedeli. Ma ancora una volta, a buscarne le conseguenze su, preservativo si o no!… sono i sinistroidi e il piddì!
In attesa di un paese libero, dove i cittadini possano fare ciò che gli pare e piace, ma non di decidere sul sondino alimentare, con i ricchi sempre più ricchi e con i lavoratori che lavorano anche quando il lavoro non c’è… Il popolo tiracampanese: tira a campà!…

martedì 24 marzo 2009

In Tiraacampà le solite miserie...

Difatti niente di nuovo all’orizzonte del paese… Sono uscite le dichiarazione dei parlamentari tiracampanesi e il povero Pernacchioni ha perso la metà del reddito, ma resta sempre il più ricco del reame! Tutti gli altri se la cavano benino. Alè!
Il neo eletto presidente della regione Sardegna, sostenuto dall’amato leader, la prima cosa che ha fatto in veste di capo branco, è di togliere la tassa sul lusso!…
Il ricco Priatore e company ringraziano vivamente il leader tiracampanese e il suo pupillo per avere pensato a loro togliendoli l’odiata tassa imposta dallo sconfitto Sardo. Alè!
Intanto, in attesa del meglio, il popolo tiracampanese: tira a campà!…

lunedì 23 marzo 2009

Tiraacampà in attesa del seguito...

Ieri si è concluso lo scioglimento del partito di stampo fascistoide discendente dal meglio conosciuto partito Fascista. Lacrime, gioie, e applausi alle parole di Mussofini che non digerisce, la realtà, di essere stato sdoganato da Pernacchioni, ma promette la continuità del proprio pensiero politico, anche se poi verrà stemperato e modellato nella voce del padrone, assoluto capo carismatico l’astuto Pernacchioni. In fine, con l’appauso della vasta platea, un ridente Nerolarussa e un eccitato Casparri… si è spenta la mitica fiamma tricolore…Alè!…
Intanto, eccitanti questioni si attendono nel mitico paese: l’arrivo della corsa al mattone, il ritorno a casa del gran Sacerdote e lodi e onori al principino Filiperto che ha conquistato il cuore dei tiracampanesi che non hanno badato alla crisi ed hanno speso soldi in telefonate per proclamarlo re della danza… Alè!…
Peccato che ad angustiare gli animi del popolo tiracampanese ci sia il licenziamento del Maikke nazionale che ancora lavorava nelle fila del gran capo, ma ora, libero da impegni, sicuramente verrà assunto nella tivvù di stato! Alè…
Il popolo tiracampanese che fa? Tira a campà!…

sabato 21 marzo 2009

In Tiraacampà oggi...


Si riunisce il partito fascista al completo.

Il reggente Nerolarussa aprirà la discussione con la motivazione dello scioglimento del partito, per confluire nel partito del popolo della libertà ed adottare l’astuto Pernacchioni come capo, indiscusso, dei capi! Decisione presa all’unanimità dallo storico partito. La ragione dell’evento, nota nel paese come atto dovuto all’astuto uomo politico che sdoganò il partito della fiamma tricolore, facendolo salire al governo di Tiraacampà, dove tutt’ora siede e governa seduto alla destra dell’amato leader tiracampanese.
Alla riunione verranno spese parole su parole che scaturiranno scene gioiose e lacrime amare per la fine del fascismo tiracampanese e della conseguente distruzione della storica fiamma tricolore che tanto infiammò animi e cuori della vecchia guardia!
In attesa della legge per la moltiplicazione delle stanze, i tiracampanesi si apprestano a dare il via ai loro risparmi per ingrandire le loro residenze. Speriamo che con il miracolo del mattone non si moltiplichino anche i caduti nell’edilizia!…
Il popolo sinistroide riscopre i circoli !…
Il popolo destroide si compatta!…
Il popolo tiracampanese, tira a campà!…

giovedì 19 marzo 2009

In Tiraacampà: soldi, soldi, soldi...

Tutti li vogliono, ma pochi se li pigliano. Difatti niente ammortizzatori per i disoccupati, ma sì al bonus da nababbi ai menagers! Così ha deciso il direttivo votato dai tiracampanesi! Amen!…
A soli pochi giorni dalla storica fusione del partito di Mussofini, meno male che nel paese c’è la nipote del Duce che si è messa a tirare le fila dei 101 a difesa dei clandestini! Ma Fossi, sorretto dai fidi colleghi, tiene duro e ribadisce: “ i medici denuncino i clandestini! ” Amen!…
Marroni, per timore che il referendum abbia successo, in barba al risparmio, difende la decisione di votare in tre tempi!… Amen!…
E mentre i cani randagi uccidono… I sindaci ordinano di abbatte i colpevoli, senza trovare altre soluzioni…dimenticando che la colpa non è solo dei cani, ma anche degli uomini che li abbandonano! Amen!...
Tutto ciò mentre il gran Sacerdote che ha lasciato il suo regno dorato per volare tra i poveri della Terra, dove l’AIDS fa strage, per portar conforto; l’illustre potente consiglia il popolo a non usare i profilattici!… Amen!…
La cosa ha scatenato nel mondo una massa di critiche, ma il nostro establishment si cuce la bocca in merito alle parole del benedetto uomo…Amen!…
In Tiraacampà: i vecchi stanno meglio dei giovani,… senza che questi si rendano conto di essere precari a vita in un paese di vecchietti con a capo l’amato leader, finto giovane, che per apparire quel che è ha dovuto stirarsi la faccia e trapiantarsi la chioma. Mentre a tirargli su l’organo del piacere ci pensa il suo medico personale, possessore di pozioni magiche atte al sollazzo dell’ amato leader tiracampanese!.. Alè!…
E il popolo tiracampanese che fa? Tira a campà!… zan, za ra zà.. zan, zà…

mercoledì 18 marzo 2009

sognando la casetta...


In Tiraacampà sta per scoccare l'ora fatale...


Il partito dell’astuto Pernacchioni si appresta a fagocitare il partito di Mussofini. L’amalgama darà vita ad un grande partito dove si mescoleranno, i valori personali del sempreverde uomo politico tiracampanese, cinto dalla sua corte di avvocati, faccendieri e medici, con le qualità degli ex squadristi in parte ancora legati ai vecchi ideali, ma ora pronti a stringersi alla corte del ricco uomo che li ha sdoganati. Intanto l’establishment, regala, fidandosi del gusto dei tiracampanesi, due o tre stanze a chi già ce l’ha e fare una pernacchia, non solo a coloro che casa non hanno, ma ai precari, futuri disoccupati, che a quanto si mormora, pare che per loro, ci sia poca trippa per gatti! Alè!
In attesa della moltiplicazione delle stanze….
Il popolo sinistroide aspetta e spera!…
Il popolo destroide ingrossa!…
Il popolo tiracampanese, tira a campà!…

martedì 17 marzo 2009

In Tiraacampà la riscossa del mattone...

Con l’arrivo della legge escogitata dall’establishment, il paese si risolleverà! Difatti si prevede già un forte innalzamento di: case, casotti, ville, villotte, castelli e castelletti che i tiracampanesi già sognano a tutto spiano! Finalmente il popolo ha ripreso a fantasticare su stanze: sopra, sotto il tetto, di lato, davanti e dietro. Mentre le betoniere attendono gioiose d’impastare il cemento e i muratori di creare graziose creature, anche in riva al mare…
Gli unici che non gioiscono sono i poveracci che nulla hanno e meno di nulla avranno… pardon, hanno l’amato leader!… Per tirare a campà!…

domenica 15 marzo 2009

In Tiraacampà: caos calmo...

Mentre nel globo terrestre morde la crisi, nel nobile paese regna la calma! Difatti, una sorte di assuefazione ha invaso gli animi dei tiracampanesi. La bonaccia che pervade l’uomo tiracampanese e non solo, è il frutto delle tante rassicurazioni lanciate dall’amato leader e avvalorato dalla sua pedissequa corte che ha fatto sì che nessuno senta i morsi della famigerata crisi.
Come racconta l’amato leader, la crisi nel bel paese non c’è! E difatti nessuno la vede. Solo una manciata di disfattisti riescono a vederla. Ma ciò è dovuto ad una sorta di lente d’ingrandimento, non ammessa alle tivvù del potere. Il popolo preferisce guardare Lui, il leader massimo ed i suoi amici, molti dei quali piazzati nelle due Camere per rendersi conto che la crisi è roba d’altri.
Il popolo tiracampanese non è toccato dall’odioso problema e si diverte ognuno
come può: chi in gita, chi in barca, chi sugli sci e molti alla tivvù, ma anche su facebook. Una sorta di grande pollaio mediatico dove il popolo, sinistroide, sfoga la propria sterile frustrazione dileggiando il leader massimo. Ma che in realtà fa sì che il sempre-verde leader regni in eterno! Amen!
Nel frattempo si mormora che il popolo del nord attenda un nuovo motto, visto che il vecchio” celò-durissimo” non è più appropriato dopo che è stato appurato il largo consumo che i nordisti fanno di viagra per sorreggere il loro strumento di piacere.
Così va la dolce vita dei tiracampanesi che a quanto si dice: godono…non quanto il loro amato leader, ma giù di li’.
Peccato che a godere di meno ci siano gli eterni scontenti dei sinistroidi che non riescono ad essere toccati dal caos-calmo imperante nel paese e continuano a sparpagliarsi anziché unirsi come fanno gli avversari politici ora al governo.
Fortunatamente il caos-calmo impera nel popolo tiracampanese che come sempre: tira a campà!…

sabato 14 marzo 2009

In Tiraacampà: guerra e pace...

Trefossi insiste: banche controllate dai prefetti! Drago critica l’idea del ministro, una volta creativo ed ora difensore del popolo. Difatti anche con il suo beneplacito il governo ha raddoppiato l’assegno ai precari disoccupati: “da un euro, a due al giorno”. La buona novella ha fatto alzare il morale degli attuali e futuri senza lavoro che sono corsi in massa a spendere e spandere! Anche tra l’amato leader e Mussofini la contesa serpeggia, ma è solo una nuvola passeggera che svanirà presto! Parola di Nerolarussa…
Invece, pace tra i sinistroidi esclusi dal parlamento alle ultime elezioni. Tutti i lasciati fuori si accordano per dar vita ad una sinistra unita: ”Sinistra e libertà”. E’ il nome che apparirà nelle prossime elezioni europee. La linea musicale però, è sempre la stessa: non attaccare la maggioranza, ma i Piddì! Parola di Ventola!…
Così, in attesa dei gadget che il governo si appresta a varare nel paese…
il popolo sinistroide, rassegnato a stare a guardare!…
Il popolo destroide deciso a regnare!…
Il popolo tiracampanese, come sempre tira a campà!…

venerdì 13 marzo 2009

In Tiraacampà le lamentele non mancano mai e così...

Le lamentazioni del Gran Sacerdote sulla sua solitudine all’interno del tempio.
Le lamentazioni dell’astuto leader smentendo il suo sogno di voler essere solo nella stanza dei bottoni.
Le lamentazioni del Piddì sull’emorragia dei simpatizzanti.
Le lamentazioni dei disoccupati.
Le lamentazioni degli stupratori rumeni, ospiti delle patrie galere solo perché non sono romani…
Lamentazioni si odono in ogni parte del paese, ma questo non sconforta il popolo tiracampanese che ancora spera e difatti …

Il popolo del tempio spera che il Gran Sacerdote, intento a scrive il libro dedicato al Salvatore, non si scordi di loro!
L’amato leader spera che il neo eletto Franceschino, da lui definito: “ catto-comunista”, che smetta di dire quel che dice!…
Mentre Franceschino che ha risposto al leader dandogli di: “clerico-fascista”, spera di recuperare i fuori usciti dal Piddì!
I disoccupati sperano nel sussidio del governo!…
Gli stupratori rumeni in gattabuia sperano di avere gli stessi diritti dei romani!…
Il popolo tiracampanese spera di continuare a tirare a campà!…

giovedì 12 marzo 2009

In Tiraacampà si chiacchiera su...

L’idea di Franceschino di tassare i redditi sopra ai 120,000 €, a partire dai politici, per aiutare i poveracci. L’establishment insorge a difesa dei ricchi sostenendo che la loro politica dei bussolotti, con sfilze di numeri: 4+8+4+8 e via discorrendo. Nerolarussa s’incavola sulla bislacca idea… e spande fumo per affumicare le idee ai poveracci! Bocciate dal direttivo anche le altre idee del leader del Piddì, come: dare un assegno a tutti i disoccupati e, per timore di perdere il referendum,
accorpare le elezioni in un solo giorno.
Così, mentre l’estrema sinistra bolla l’idea del piddì come: “ elemosina di stato”, l’astuto leader sogna di regnare nella stanza dei bottoni!…
Il popolo dei poveracci sogna di vincere al lotto!…
Il popolo dei benestanti se la gode!…
Il popolo tiracamanese…TIRA A CAMPA’…!

mercoledì 11 marzo 2009

In Tiraacampà i nuovi, vecchi, mostri colpiscono sempre...

Come la clinica S. Rita… Ora tra le montagne calabre la clinica per anziani e disabili, amministrata da un caritatevole prete, ospite per il momento nelle patrie galere: amante di opere d’arte, quadri d’autore, moto americane, oro e chi ne ha, più ne metta. Non è ancora appurato se al caritatevole ministro di Dio piacessero le donne od altro. La clinica, dedicata al Papa buono, di proprietà della curia, sorta per accogliere e curare malati cronici e psichici, un vero lager, con un costo altissimo che la regione sborsava per ogni ricoverato che in compenso veniva tenuto tra sporcizia, scabbia, cimici ed altre bestiole. Dove tredici ricoverati si sono dissolti nel nulla. Non sappiamo se per opera umana o sovrumana. Si racconta che uno giovane di 26 anni se ne sia andato, a notte fonda, con le proprie gambe! Pare che il poveretto vivesse in sedia a rotella sin dalla nascita, quindi non è da escludere un vero miracolo! Il terrore aleggiava da sempre nella pia casa. I lavoratori, un numero esorbitante, pare che abbiano sempre saputo ciò che accadeva, ma hanno continuamente tenuto la bocca cucita. I maligni, ora, parlano anche di trapianto d’organi, ma forse, questo è troppo per un ministro di Dio… Amen!…
L’altro mostro è l’inceneritore dove si bruciava di tutto un po’, ammorbando l’aria del circondario. Intanto l’allegro e amato leader sforna idee geniali a tutto spiano, da di “ iellatore” a chi nomina la crisi, ride e gode con l’ammirazione del suo pedissequo direttivo e non solo…
Intanto, il popolo tiracampanese, in attesa di d’inchinarsi ai suoi santi piedi, come sempre, tira a campà!…

lunedì 9 marzo 2009

In Tiraacampà in arrivo la legge: " Bomba! Liberi tutti..."

di costruire, allargare in verticale: in orizzontale, in città, in campagna e in riva al mare case e ville. L’idea geniale non poteva che essere coniata dall’amato leader che immediatamente ha mandato in sollucchero i suoi amici e non solo.
I tiracampanesi, confortati dalla notizia, non sentono il peso della, se pur non drammatica , crisi!
Presto vedremo i benefici e gli scempi della legge in arrivo!…
In attesa che ciò si compia… tornano le rondini sotto i tetti, le ronde stanno per partire e i palazzinari anche!…
Chi invece sono già partiti, sono i sinistroidi allontanati” democraticamente” dal popolo tiracampanese che come sempre: “Tira a campà!…

sabato 7 marzo 2009

In Tiraacampà, parola di leader, la crisi non colpirà...

Dopo l’ennesima volta che l’amato leader rassicura il popolo tiracampanese, in Tiraacampà i bagordi hanno inizio. Così, orde di ronde festanti, a sera, in città vanno a caccia di rom e simili loschi individui.
Ma l’amato e ricco leader ha un difetto: “porta iella al mondo intero! ” Difatti, ogni qualvolta che viene eletto leader, accadono disastri mondiali: vedi le Torri gemelle e ora la grande crisi mondiale… Ma che cosa accadrà alla prossima vittoria dell’amato, sempre più ricco, uomo! Non cadrà mica il mondo? Su questo quesito il mondo intero si sta interrogando con la speranza che il problema se lo pongano anche i tiracampanesi… che per il momento, sono in tutt’altre faccende affaccendati!…
Il popolo sinistroide dice avanti popolo!...
Il popolo destroide dice: godi popolo!...
Il popolo tiracampanese, tanto per cambiar... tira a campà!…

venerdì 6 marzo 2009

In Tiraacampà chi stà meglio è sempre Lui...

Sì: è l’astuto uomo politico ed amato leader tiracampanese che nell’anno di crisi nera ha guadagnato 159 milioni di euro, finiti nelle sue tasche, grazie anche al suo fiuto di scendere in politica. Così, mentre Trefossi, piagnucolando, annuncia al popolo tempi più neri del nero, lui, sempre lui, si arricchisce e gode!… Intanto oltreoceano il prode Brodi, che nel suo paese natio è stato trattato, da parte del popolo, dall’opposizione ora in carica e non solo, come il distruttore di Tiraacampà, è stato ascoltato in una prestigiosa università dove ha dichiarato che solo attraverso la ridistribuzione potrà avvenire la ripresa.
L’astuto premier Pernacchioni, che da quando è sceso in politica, incassa consensi dal popolo e soldi a bizzeffe, chissà se quando andrà in pensione verrà anch’egli chiamato in una prestigiosa università, oppure sarà convocato alla corte del Gabibbo o da Fido-fede…
Intanto al prossimo congresso: dove ex fascisti ed ex forzisti si fonderanno in un unico popolo della libertà, Nerolarussa ha annunciato, per non smentire la sua origine, di acclamare il supremo capo ad alzata di mano! Alè!
Così mentre Franceschino grida: “assegno a tutti i disoccupati ed elezioni in un unico giorno per risparmiare”, oltreoceano imbiancano i capelli di Obama, mentre quelli del nostro amato leader sono sempre più neri e folti!

Il popolo sinistroide in libera caduta!…
Il popolo destroide regge eccome!…
Il popolo tiracampanese, come sempre tira a campà!…

giovedì 5 marzo 2009

In Tiraacampà la CASTA MARCHIATA...

Nel paese, delle meraviglie, le notizie non mancano, dalla diminuzione degli acquisti alla buvette del senato che siccome avevano pochi privilegi qualcuno ha pensato di aiutarli regalandogli anche il pasto, all’assegno di disoccupazione per tutti coloro che, pare, stanno perdendo il lavoro. Poi le ronde a difesa del territorio che vanno a caccia di stupratori rumeni i soli che secondo i tiracampanesi stuprano e uccidono. Ma che dire dei due rumeni accusati di aver abusato della ragazzina e che secondo ciò che la stampa racconta il loro profilo non corrisponde a quello di coloro che hanno commesso il fatto. Inoltre anche il loro DNA non lo conferma. Si dice anche che uno dei delinquenti parlava tiracampanese. Se ciò fosse vero e se poi si scoprisse che a commettere il fatto siano stati i tiracampanesi anziché gli stranieri?… Certo non sarebbe una bella figura per il popolo tiracampanese che si arma per difendere le donne e magari tra le fila del rondisti si potrebbe anche celare chi invece… Questo ed altro accade mentre nel palazzo della politica, luogo dove dovrebbe esserci il meglio della società tiracampanese ed invece risiedono personaggi tanto loschi da essere marchiati. Politici tanto ambigui che devono dare le impronte digitali come si fa con i delinquenti comuni ma che nel parlamento tiracampanese sono tanto comuni che debbono essere tutti marchiati…
E così in Tiraacampà, popolo e casta tirano a campà!…

mercoledì 4 marzo 2009

In questo periodo molte cose vanno male non solo nel nostro paese......

Ma qua ancora la situazione non è chiara. Il governo minimizza e forse ha in parte ragione. Basta guardarsi in giro, i telefonini squillano in ogni luogo. Capita a tutti noi essere in attesa da qualche parte e vedere le persone che attendono intente a telefonare per ammazzare il tempo! Mi domando: se avessero problemi di soldi non starebbero a cianciare al telefonino che com’è noto è abbastanza caro! Ma questo è il progresso…Del resto tutto è cambiato nel mondo e non tutto in meglio.
Con la globalizazione che doveva far star bene tutti e invece non ha portato gran che a noi comuni cittadini! La crisi globale in atto è purtroppo una pessima dimostrazione.
Ciò che mi viene da pensare che ( a parte i benestanti, i ricchi e chi gode di un buon impiego) coloro che stanno bene nel nostro paese sono i pensionati! Naturalmente non quelli al minimo o giù di lì, ma coloro che grazie ad un lavoro stabile, al sindacato che ha fatto molto, specialmente per gli statali che sono andati in pensione godendo anche di scivoloni per percepire la pensione a poco più di quaranta anni. In conclusione per il momento sono i pensionati che tirano bene ed oltre a godersi la pensione, possono aiutare i loro figli, magari precari o senza lavoro… Ma cosa accadrà quando questi arzilli vecchietti ( vecchietti tanto per dire) scompariranno? Speriamo che allora i giovani abbiano un impiego che permetta loro di condurre una vita decorosa ed andare in pensione per godersela… Nel frattempo: " Chi vuol esser lieto sia nel doman non c’è certezza… "

martedì 3 marzo 2009

In Tiraacampà l'amato leader è imbronciato...

Dopo aver detto che nel nostro paese la crisi era uno spauracchio, ora si è accorto che invece c’è, eccome…. Inoltre con l’uscita di scena del veltro e l’euforia del momento che lo aveva fatto zompare d’ilarità, a distanza di pochi giorni l’astuto uomo politico si è un po’ ammosciato. Franceschino, dopo il giuramento, lancia l’attacco all’establishment: “ assegno a tutti i disoccupati! ” Grida forte il neo eletto. L’amato leader risponde: “ picche! “ Ma su i giornali si apre il dibattito e anche dal Tempio si levano alte le voci di aiuto ai lavoratori.L’argomento ha messo in moto il direttivo. Marroni e per timore di perdere i voti padani è in cerca di soldi per la richiesta del neo leader del Piddì che cammina da una settimana e marcia bene. Il suo cammino non sarà lungo, ma faticoso certamente sì.

Il popolo sinistroide si tira un po’ su!…

Il popolo destroide è già su!…

Il popolo tiracampanese, tira a campà!…

In Tiraacampà c'è chi si domanda...

Quando nel 2001 vinse le elezioni l’amato leader crollarono le torre gemelle, nel 2007 il crollo delle borse. Cosa accadrà alla prossima vittoria dell’astuto e fortunato uomo politico? Cadrà il mondo e tutti giù per terra?… Intanto alla buvette del senato i senatori trovano abbassati i costi dei loro bivacchi, naturalmente in barba ai comuni mortali compreso i disoccupati ... Alè!
E il popolo tiracampanese che fa? Tira a campà!…

domenica 1 marzo 2009

Ciao mio caro Teo!....

In Tiraacampà dopo il silenzio: il Piddì alla riscossa...

A distanza di una settimana dal giuramento sulla Costituzione, Franceschino grida all’establishment: ”Un assegno di disoccupazione a tutti i futuri disoccupati! Fate un decreto legge e noi lo voteremo! ” Risponde Diociaiuti, detto il sacrestano, dicendogli: “ Il governo, “dopo aver aiutato i capitani coraggiosi e non solo, non ha più trippa per gatti!!! ” Ma Franceschino, ormai lanciato alla riscossa tira avanti per poter campà!…
Il popolo sinistroide, guardingo, s’ infervora!…
Il popolo destroide un po’ meno!…
Il popolo tiracampanese, tira a campà!…