venerdì 27 novembre 2009

In Tiraacampà veleni, intrighi, complotti e omicidi...

Ieri l’amato ha detto:" un grave pericolo si abbatte su di lui! I giudici lo vogliono far fuori ! ”. Quindi, a difendere la sua regale persona ci pensa lui medesimo ed ordina al suo governo di fare in fretta la legge che lo ripara dalle incombenti inchieste a suo carico… Il governo coeso a lui si stringe per eseguire l’ordine ricevuto…
Nel frattempo, si è sviluppato il caso che ha travolto il governatore di una regione del paese: due omicidi certi e lo spauracchio che altri illustri personaggi, politici o no… siano prossimi ad apparire sui media. Il fatto intimorisce la comunità dei trans, e non solo loro, che a frotte appaiono in tivvù. Mentre dal ritiro spirituale dove contrito espia la colpa di essersi sollazzato con uominidonna che come sirene lo hanno ammaliato, il governatore chiede perdono delle sue colpe al Sommo Sacerdote, anziché a tutti coloro che lo hanno votato… E così, il popolo tiracampane attende in ansia il perdono sacerdotale, ma anche la legge che salverà l’amato premier che da tempo a smesso di ridere ed infuriato grida: “ boia chi molla! ” E imperterrito tira a comandare il paese di Tiraacampà!…

sabato 7 novembre 2009

In Tiraacampà si tira...

Oltre che col naso, in cui siamo campioni europei, ora tira l’economia e in Tiraacampà si va meglio di poco fa.
Sconfitte le catastrofiche previsioni dell’opposizione rossa. Il governo esulta, ribadendo che presto, con il rientro in cassa dei capitali illegali all’estero, ma anche grazie alle lotterie settimanali, giornaliere ed orarie che il governo ha varato per tirar su il paese, allenterà la morsa fiscale...
Finalmente, dopo mesi stressanti, l’amato leader tira una boccata d’ossigeno, dal momento che il quotidiano a lui avverso ha sospeso le famose 10 domande.
Intanto il piddì, dopo il Veltro e Franceschino, a messo in campo, il Bersa che potrebbe essere il prossimo bersaglio della diatriba interna al partito, mentre il Belloccio se ne’ andato seguito dai trasformisti.
Lo sconcertato popolo sinistroide aspetta gli eventi!…
Il popolo destroide serra i ranghi!…
Il popolo tiracampanese…Tira a campà

giovedì 5 novembre 2009

In Tiraacampà l'amato ha un sogno...

Mentre il paese è investito dall’influenza e scarseggia il lavoro con la chiusura degli stabilimenti, il premier annuncia l’apertura di fabbriche dell’odio che secondo lui , tramano contro la sua illustre ed intoccabile persona.
Non gli bastano più i suoi solerti difensori di governo che si danno daffare per aggiustargli i problemi in corso e quelli passati, che in questo periodo lo infastidiscono.
Tutti sanno che a l’amato non piacciono le regole e quando ha potuto se ne è infischiato. Ora che i disturbatori li ha in casa, anela ad abbattere quello che gli da fastidio. Quindi: giornalisti, non i suoi, giudici, opposizione e in particolare la costituzione che da tempo lo frena.
Così l’amato esterna il suo sogno: essere eletto dal popolo che, secondo lui medesimo, lo aiuterà a realizzarlo per dirigere a suo piacimento Tiraacampà e i tiracampanesi. Il popolo tiracampanese, oramai, assuefatto e incurante di ciò che sta accadendo, tace e tira a campà!…

mercoledì 4 novembre 2009

In Tiraacampà, tirano i politici, e le lotterie ...pure...

In Tiraacampà, ciò che cresce sono i gratta e vinci e lotterie... Difatti ogni ora c'è n'è una, ma mancava quella di vincere un lavoro. Così c'è chi ci ha pensato! Ed ora il lavoro si tira a sorte, i disoccupati fanno la fila al supermercato (l'inventore della lotteria) per vincere un posto di lavoro e Facendo così arricchire l'astuto commerciante!...

Il popolo dei lavoratori?...

Il popolo tiracampanese, sempre più indifferente, tira a campà!...