Il popolo tiracampanese s’inchina all’amato, gli permette tutto e lo adotta come modello. Lui ride, ride e gode sorretto non solo dai sudditi, ma anche dal suo padre spirituale che paragona la moglie del leader alla veronica della Bibbia… e l’amato al Cristo. Un Cristo godereccio, ridanciano e puttaniere che il popolo ama e definisce : “ Mitico !”
Così, mentre la gran parte di popolo se la spassa abbastanza bene, essendo passato immune dalla crisi, la manciata dei sensa-lavoro, che non godono tanto, si consola vedendo l’amato godere. Così anche i terremotati che godono quando l’amato li stringe a sé, consola, piange con loro e li brancica. Peccato che alcuni sbirciano il piano del governo e storcono la bocca, ma l’amato li rassicura e allora il gradimento sale e l’allegria ritorna.
Comunque, ieri in tivvù, davanti ad una platea plaudente e allegra, l’amato rideva e godeva più del solito. Raccontando barzellette, sfottendo l’amata moglie e non solo. Di fronte ai comportamenti del leader, c’è, in Tiraacampa, chi si domanda che tipo di persona è uno come lui? Persona dai molteplici comportamenti, vincente, indispensabile, allegro, maschio, prestante, unico, infallibile in tutto e che usa le regole di convivenza civile del paese a suo proprio piacere e comodo? Allora, c’è chi s’interroga se, questo tipo d’uomo è sintomo di patologia, o una sorta di nuova genia, secondo i punti di vista, moderna, o terribile?… In attesa che il dubbio sorga…
In attesa che l’opposizione prenda coscienza e si compatti, il popolo tiracampanese, come il solito, tira a campà!…