In Tiraacampà pax fatta…
Un’amato sorridente vola nei cieli per correre in braccio al sommo Sacerdote che a braccia aperte accoglie l’agnello che si era smarrito tra lenzuola, malafemmine e verginelle.
Il sommo Padre reduce dal suo discorso contro il divorzio, chiude volentieri gli occhi di fronte ai potenti governanti tiracampanesi, in gran parte divorziati, come l’astuto capo del governo, oltre che risposato, in preda a una sorte di senile-fissa di usare le donne che altri pagano per lui, in cambio di chissà quale misteriose ricompensa?Abbraccio in odore di zolfo?...
Il giorno della perdonanza è avvenuto tra cielo e terra, tra il sommo sacerdote di bianco vestito e un premier dalla faccia di bronzo, cinguettante, potente e fedele intoccabile.
Intanto scoppiettanti petardi scoppiano tra Marroni e Mussofini, mentre il governo si accanisce con la trasmissione televisiva che ha osato mandare in onda le parole astiose e volgari del ministro Brunettino, l’intervista dell’escort (puttana) che ha goduto dell’arte amatoria del leader tiracampanese, mostrando al popolo televisivo i vizi senili del leader più amato al mondo.
Tutto ciò mentre l’opposizione tenta di eleggere un altro effimero leader dalla durata incerta…
Il popolo sinistroide sempre più disorientato agonizza!…
Il popolo destroide non vede, non sente, ma adora!…
Il popolo tiracampanese, tira a campà!…
ilblogdigrizia
domenica 27 settembre 2009
venerdì 25 settembre 2009
In Tiraacampà...
Dopo la messa solenne per i periti in terra lontana, nel paese si discute su come tirare a campà!
Il clima politico è truce, con l’amato leader, ormai triste, assediato dalla stampa estera, ma molto ammirato in patria dai suoi giornali che spargono cacca su chi osa offuscare l’immagine del leader magnifico…
Intanto l’opposizione, quasi sparita, lavora per eleggere il prossimo segretario da abbattere di lì a qualche mese, per poi rieleggerne un altro e tirare a campà.
Intanto Mussofini, coofondatore con l’astuto Pernacchioni del partito vincente che tanto amano i tiracampanesi, tira le fila per rimpiazzare l’attuale leader con il beneplacito di una parte del popolo sinistroide che ha preso ad ammirare l’ex facistoide ritenendolo il garante della costituzione tiracampanese. Tanto garante che pensano di votarlo, alla faccia dei sinistroidi che continuano a gigioneggiare, boicottando il piddì e restando decenni fuori del parlamento…
Intanto Fossi comanda, il tempio pigola, l’amato non vacilla e il popolo tiracampanese, tira a campà!…
domenica 20 settembre 2009
In Tiraacampà l'affranto amato, trema...
Mentre il paese è in lutto per i soldati morti in una guerra di pace, si agitano i governanti tiracampanesi che, in previsione della fine del loro idolo padrone, attaccano in modo confuso parte dell’opinione pubblica a loro avversa.
L’ora della vendetta pare essere scoccata ed a turno, i ministri dell’amato leader, mostrano la loro vera faccia di facistoidi e allo scoperto incitano quella metà del popolo tiracampanese tirato su dalla tivvù con tette, culo e quattrini che si abbevera allasola fonte giornalistica del padrone. Giornali che ora hanno preso ad attaccare tutti coloro che non la pensano come il loro amato idolo. Ieri a barellare è stato il fido Brunettino.
Intanto dalla, in gattabuia geme il paraninfo dell’amato tiracampanese che per pura devozione al capo, procurava e pagava al leader donnine allegre e verginelle per farlo sollazzare.
Ma mentre in patria ancora lo amano tanto, l’amato è ridicolizzato sulla stampa estera e lui, affranto, ha smesso di ridere, non fa all’amore e trema in attesa del peggio mostrando al popolo tiracampanese la sua vera faccia feroce …
Il popolo tiracampanese guarda e tira a campà!…
venerdì 18 settembre 2009
In Tiraacampà lutto, lacrime e chiacchiere...
Con tutto il rispetto per i soldati tiracampanesi caduti in terra straniera, chi ne ha tratto vantaggio è sempre lui medesimo: l’astuto e fortunato leader che vede allontanarsi la protesta per la libertà di stampa… Ma anche se questa gli è andata, per il momento bene, alcune preoccupazioni lo assillano privandogli il buon umore giornaliero…
Il popolo tiracampanese, oggi piange, e tira a campà!…
giovedì 17 settembre 2009
In Tiraacampà, l'amato ha fatto cilecca...
Il suo cinguettio allegro che doveva attirare milioni di telespettatori ha fatto flop!
Il leader padrone, ricco, astuto e tomber de famme ha tenuto il suo monologo nel salotto dell’amico Vespone dove si è lodato e difeso a tutto campo.
Ma i suoi cinguettii deliranti hanno accontentato solo i suoi estimatori che dall’altra parte del video sbavavano per lui. Mentre ha sollevato la critica di molti, anche al di fuori di Tiraacampà! In somma, l’astuto leader tiracampanese ha fatto come i pifferi di montagna che volevano suonare e furono suonati…
C’è maretta nel paese ed il leader teme di restare con il culo per terra.
Per questo da un po’ di tempo a questa parte ha smesso di ridere e mostra la faccia feroce al popolo tiracampanese che per il momento tira a campà!…
martedì 15 settembre 2009
Tiraacampà in marci verso il declino seguendo il sogno del leader padrone...
Che con il potere mediatico ha trasformato il laborioso e creativo popolo tiracampanese in aspiranti veline, velini e venduti al potere...
Non si ferma l’attacco del Giornale “ dell’Amato tiracampanese” per intimorire chi avversa il leader maximo. Tiraacampà è sulla bocca di tutto il mondo, ma non dei tiracampanesi che con il motto: “Non vedo, non sento e non parlo si preparano a guardare stasera l’amato leader in Tivvù, mentre consegnano le chiavi di casa ai terremotati!
Il popolo tiracampanese Guarda,, ammira e tira a campà!…
lunedì 14 settembre 2009
In Tiraacampà, domani sera in tivvù, va in scena l'impavido leader...
Settembre nero nell’establishment del paese di Tiraacampà. Mussofini in disaccordo con le scelte del suo governo ed i suoi ex colonnelli gli voltano le spalle. A capo dei quali Casparri che gli spara veleno a tutto campo…
Intanto l’Amato, anziché ridere mostra i denti avvelenati a chi osa avversarlo, gli monta la rabbia solo a l’idea che vengano riaperti i vecchi casi, irrisolti, di mafia dove pare, che ci sia anche il suo zampino…
Il grande amatore va in giro per le tivvù affermando che non ha mai pagato una femmina, ma dai fatti trapela che erano gli altri a pagarle! Lui, poi pensava a ricompensare, con affari, i paraninfi che gli procuravano le verginelle…
E così l’editto del principe blocca una rete televisiva pubblica per timore di essere offuscato mentre va di scena lui medesimo, nello studio dell’amico Vespone che commenta la consegna delle case ai terremotati.
I tiracampanesi sono tutti invitati allo show televisivo per ammirare l’Amato premier che impavido, dimentico di ciò che dicono all’estero di lui, tira a campà con il consenso del popolo tiracampanese!… Alè!…
venerdì 11 settembre 2009
In Tiraacampà l'amato tace, ma ha la rabbia...
Gli eventi ci sono in Tiraacampà, l'Amato fa orecchie da mercante e finge di non udire ciò che all'estero scrivano di lui. Il popolo tiracampanese, quello che vede la tivvù ignora, o fa finta d'ignorare, l'operato privato, ma non troppo, del leader tiracampanese e tira a campà!...
giovedì 3 settembre 2009
In Tiraacampà l’Amato da mesi ride meno…
Difatti da quando è stato costretto a tirarsi su i calzoni e abbottonarsi la bottega il vecchio Pig è in purgo e mostra la faccia feroce, quella vera, mentre attacca i giornali che non sono i suoi. I suoi colonnelli lo difendono a spada tratta mentre i giornali esteri lo prendono per il sellino e ridono del popolo tiracampanese che ha perduto il ben dell’intelletto stordito dalle televisioni e giornali del vecchio Pig.
E il popolo tiracampanese, tra perdita di lavoro e del buon senso tira a campà!…
martedì 1 settembre 2009
In Tiraacampà avvelenatori spargono veleni come antidoto dei peccati senili del leader tiracampanese…
Le polemiche non si placano, il Peltri non molla e getta fango in qua e là per difendere il comportamento senile dell’Amato Pernacchioni.
La tattica in voga è quella di sporcare tutti per liberare l’amato dai peccati carnali denunciati anche dalla Veronica.
I tiracampanesi divisi tra chi non ci sta, ma hanno poca voce in capitolo, e chi invece non se ne importa niente dei comportamenti senili e boccacceschi del premier. Pensando che il fatto non li riguarda, dimenticando che egli è uomo di stato e rappresenta il popolo tiracampanese. Popolo che non s’indigna più di niente avendo la testa piena di poppe e culi che la tivvù sfornano per ammansirli.
Intanto, anche se i suoi estimatori lo sostengono amandolo così com’è, a l’Amato gli è toccato, a malavoglia, tirarsi su i calzoni e abbottonarsi la bottega per redimersi …
E il popolo tiracampanese imbevuto di tivvù tira a campà!…
