In Tiraacampà c'è l'afa...
Il direttivo del paese, compatto, sforna provvedimenti a tutto campo e i rimedi emergono. Difatti la sicurezza del paese, compromessa dalle leggi colabrodo di Brodi, non è più emergenza dal momento che in strada scenderà l’esercito a pattugliare! Anche gli impiegati pubblici hanno smesso di ammalarsi dopo che Brunettino, dall’alto del suo scranno, ha alzato la voce.
Peccato che la cordata tiracampanese ancora non sia uscita allo scoperto, ma rassicuranti voci assicurano l’imminente apparizione.
L’astuto Pernacchioni, all’inizio del suo mandato era tanto oberato dal lavoro che alcune volte trascurava di colorare la sua calotta cranica, ora ha ripreso a godere ed esce di casa con la mano nella mano della Veronica.
Nel frattempo l’ombra grava sul Veltro. Il popolo di Pernigotti rispolvera la bandiera rossa e mette all’asta quella dell’arcobaleno per risollevarsi dalla sconfitta subita
Il popolo destroide marcia unito!…
Il popolo sinistroide è in lista d’attesa!…
Il popolo tiracampanese, tira a campà!…



