mercoledì 30 luglio 2008

In Tiraacampà c'è l'afa...

Il direttivo del paese, compatto, sforna provvedimenti a tutto campo e i rimedi emergono. Difatti la sicurezza del paese, compromessa dalle leggi colabrodo di Brodi, non è più emergenza dal momento che in strada scenderà l’esercito a pattugliare! Anche gli impiegati pubblici hanno smesso di ammalarsi dopo che Brunettino, dall’alto del suo scranno, ha alzato la voce.
Peccato che la cordata tiracampanese ancora non sia uscita allo scoperto, ma rassicuranti voci assicurano l’imminente apparizione.
L’astuto Pernacchioni, all’inizio del suo mandato era tanto oberato dal lavoro che alcune volte trascurava di colorare la sua calotta cranica, ora ha ripreso a godere ed esce di casa con la mano nella mano della Veronica.
Nel frattempo l’ombra grava sul Veltro. Il popolo di Pernigotti rispolvera la bandiera rossa e mette all’asta quella dell’arcobaleno per risollevarsi dalla sconfitta subita
Il popolo destroide marcia unito!…

Il popolo sinistroide è in lista d’attesa!…

Il popolo tiracampanese, tira a campà!…

martedì 29 luglio 2008

Ciao mio caro Teo!

lunedì 28 luglio 2008

Avanti tutta, barra a manca...

Salda è la barra del timone in mano al timoniere che, con l’aiuto dell’ottima ciurma, fa navigare a vele spiegate la nave!
Il beneamato leader tiracampanese protettore dei poveracci dice: “noi facciamo leggi di sinistra! L’opposizione serve solo a rallentare il direttivo e noi faremo una legge per abolirla con in consenso dell’opposizione.
Il popolo approva all’unanimità!…
Lo slogan sciorinato dall’astuto Pernacchioni: “io amo l’Italia volo Alitalia”, manda in sollucchero i tiracampanesi che lo adottano come tormentone d’estate.
Il popolo sinistroide, ridotto al minimo dalle ultime elezioni, continua la corsa allo sfascio facendo salire il godimento del direttivo in campo che con il pieno consenso del popolo tiracampanese tira a campà!…

venerdì 25 luglio 2008

Che fortuna hanno in Tiraacampà...




L’astuto Pernacchioni, bersaglio da anni della giustizia tiracampanese, ora che finalmente uno scudo protettivo è stato alzato in sua difesa e niente potrà colpirlo, loda l’immunità, definendola baluardo della democrazia.
Dopo un decennio di accanimenti in cui la sua persona è stata lesa, chiede: “ chi mi risarcirà delle spese sostenute per difendermi dalle persecuzioni dei magistrati? ”
I tiracampanesi s’interrogano in silenzio sull’anomalo fatto.
Ma ora che tutto è chiaro in Tiraacampà si può riprendere il passo e Marciare uniti verso l’uscita del tunnel che già s’intravede dopo i primi provvedimenti messi in atto dall’attuale direttivo!
Così, i saggi tiracampanesi che democraticamente hanno chiamato lui, l’astuto Pernacchioni, e i suoi ponderati alleati a risollevare la loro amata patria, fiduciosi gridano: avanti tutta!… E ricominciamo!…
Ma un’altra questione si adombra sul martoriato paese. Mentre dal parlamento si grida al risparmio, le spese del palazzo, grazie alle grasse pensioni dei senatori e deputati, aumentano sempre più. Nel frattempo i giovani tiracampanesi, in base alle leggi legiferate dai deputati e senatori, sono costretti ad andare in pensione più tardi e con meno soldi dei loro padri. I parlamentari di Tiraacampà otre ad essere i meglio pagati d’Europa vanno in pensione con stipendi da nababbi grazie alle loro magnanime leggi ad personam. Come si risolverà questa evidente ingiustizia tiracamppanese si chiedono gli interessati? Naturalmente con …parole, parole, parole…Alè!
Il popolo tiracampanese, in tutt’altre faccende affaccendato, tira a campà!…

giovedì 24 luglio 2008

In Tiraacampà c'è...

Il covo di spioni si annida lungo i fili del telefono, ma nessuno conosce lo scopo degli spioni.
I Tiracampanesi colti dal panico per il pericolo che corre sul filo telefonico, non ricaricano i loro telefonini mandando in crisi il settore. L’evidente pericolo, restato l’ultimo assillo esistente per la privaci del premier tiracampanese, induce il direttivo a scendere sul sentiero di guerra. La necessità dell’evidenza del blocco delle intercettazioni è ormai evidente a tutti e l’astuto Pernacchioni che da tempo lo andava invano dicendo, ora finalmente potrà attuare la legge blocca intercettazioni con il beneplacito dei tiracampanesi, grandi amatori del telefonino!

Il popolo unito di Tiraacampà ringrazia l’establishment e tira a campà!…

Appunti di Tiraacampà...


mercoledì 23 luglio 2008

In Tiraacampà l'uomo più fortunato del paese è apposto...

Ora è veramente sistemato bene l’astuto Pernacchioni, che finalmente sgravato dai processi in corso d’opera, può passeggiare in riva al mare colla mano della Veronica in mano! E mentre i suoi sostenitori esultano, lui se la ride, ride, ride!
Intanto nel paese dove gli spioni covano e prolificano per confondere le idee dei cittadini e fare di tutt’erba un fascio, è in arrivo la cordata tiracampanese per la salvezza della compagnia di bandiera. Difatti una manciata dei soliti impresari dal fiuto fino, sostenuti dal direttivo, smantellano la vecchia e indebitata struttura volante per formarne una più piccola, sana, scattante e fruttifera per le loro tasche. Le 5000 persone in esubero graveranno sul groppone dei tiracampanesi che quando c’era Brodi si lamentavano per il disagio dei farmacisti, notai e avvocati, mentre ora che in ballo ci sono i loro interessi pensano all’orgoglio della compagnia di bandiera.
Checiazzecca controlla e protesta. Il Veltro è nel guado, mentre l’establishment naviga con il vento in poppa verso leggi atte a imbavagliare ciò che ancora resta della stampa.

Il popolo tiracampanese?… Cercasi disperatamente!

lunedì 21 luglio 2008

In Tiraacampà vanno di moda i vaffa...

Volli, fortissimamente volli! Dicono i tiracampanesi che per tirare a campà hanno dato il potere a l’attuale direttivo. E l’astuto Pernacchioni fa il gagarone, si loda e si da il massimo dei voti. Mentre il suo alleato Fossi, deluso per la bocciatura del suo pargolo, manda a quel paese, per tre volte, l’inno tiracampanese e inveisce contro gli insegnanti del sud. L’establishment fa finta di disapprovare il gesto e i tiracampanesi assistono indifferenti.
Quando era Brodi al governo tutti in piazza, ora invece tutti contenti in Tiraacampà! Contenti di schedare i bimbi rom, di dare la tessera alimentare ai poveri, di pagare le tasse, felici che anche i ricconi risparmino la tassa sulla prima casa nonostante il costo ricadrà su di loro. Ma chi se ne importa, l'importante che Filvio c'è!..
L’opposizione esclusa dal palazzo gioca a piso pisello, e il Veltro, ultimo brandello di opposizione sinistroide, viene bistrattato da tutte le parti del mitico paese di Tiraacampà! Che per tirare a campà sa come si fa per tirare a campà!..

domenica 20 luglio 2008

Allarme,...allarme siam...

L'astuto Pernacchioni allerta il suo direttivo e manda a dire al popolo che in parlamento si aggirano personaggi che lo fanno dannare.
Gasparo inveisce pesantemente e dice: “ il consiglio della magistratura è una cloaca”. Insomma, il governo preferisce gassare i magistrati, o perlomeno che restassero solo quelli che prediligono la sua linea. Ma la scarsa opposizione rimasta si oppone e grida allo scandalo.
Il popolo esulta per la bravura dell’amato leader che in soli 58 giorni ha ripulito il sud dall’immondizia. Anche Brunettino opera bene, annuncia risparmi sugli stipendi degli statali che prontamente lo ringraziano per aver pensato a loro!
Trefossi avverte il popolo, “ soldi non ce ne sono: arrangiatevi! ”
Checiazzecca non molla l’osso e continua la guardia, mentre il mitico Veltro deperisce!
Notizie dal bagno turco del Turco! Il Turco dipinge in gattabuia. Quando gli apriranno le porte metterà in mostra le opere dipinte nelle sue prigioni.

Il popolo tiracampanese fa un passo avanti e due indietro e tira a campà!…

giovedì 17 luglio 2008

Ma che caldo fa in Tiraacampà...

Il sole riscalda i cuori dei tiracampanesi che, se pur gravati dai rincari di pesta, pane, latte e mutui, pensano alle ferie di agosto per ritemprarsi ed essere pronti ad affrontare l’autunno.
Tutti per uno, uno per tutti. Il direttivo lavora di lena per accontentare i tiracampanesi ad etichettare i piccoli rom e fare il salva premier per toglierlo dagli impicci personali. Lui, l’astuto Pernacchioni, va a controllare la spazzatura che, grazie al suo intervento, cala giorno per giorno. Difatti, i cumuli di sudicio sono spariti dalle TV e dalla stampa pedissequa. Inoltre l’abilità dell’establishment non si ferma alla spazzatura, fa sparire anche i soldi alla sanità, alla scuola, alla giustizia, alla ricerca e alla forza pubblica.
Mentre assorda il silenzio della sinistra estrema, meno male che c’è il mitico Trefossi in piena estasi creativa, e rischia di fondersi le meningi, per risollevare il paese.
Il Veltro nel guado con tutti contro.
E l’assillo di Pernacchioni non sono solo i tacchi e la calotta...
Difatti; “a settembre affosseremo la giustizia”. Grida il ministro prono al re.
“ No ! Prima c’è il federalismo” risponde Porcaroli. E subito scatta il braccio di ferro tra Fossi e il premier. Dopo le ferie i tiracampanesi vedranno chi tra i due l’ha più duro!
Notizie dal bagno turco del povero Turco che dalla gattabuia manda a dire di essere sereno e onesto! Speriamo bene per lui… altrimenti saranno cavoli amari anche per i tiracampanesi.

Il popolo destroide tira!…

Il popolo sinistroide ? Bo!…

Il popolo tiracamppanese aspetta, spera, tira la cinghia e tira a campà!…

martedì 15 luglio 2008

Menomale che ancora ci sono i giudici in Tiraacampà...

Mentre il tronfio governo in carica taglia i fondi per la sanità a discapito dei tiracampanesi, ecco che scoppia l’ennesimo scandalo e un magistrato mette in gattabuia il noto politico sinistroide e company. Politici affaristi che fanno affari a totale discapito dei cittadini. Politici al potere, sia di destra che di sinistra, che incassano moneta contante. Difatti, all’alba di ieri un’intera giunta di sinistra è stata ingabbiata dalla forza pubblica, alé!
L’astuto Pernacchioni ( nemico acerrimo della giustizia tiracampanese e sogna da tempo di togliersela di mezzo) scende in difesa degli accusati per dar vita al suo progetto per affossare l’autorità giudiziaria, alè!
Intanto, grazie all’attuale establishment la cordata tiracampanese per salvare la compagnia di bandiera, pare che abbia battuto un colpo. Maggiore sostenitore sarà ancora una volta lo stato tiracampanese che prenderà su di sé i debiti e darà gli utili ai salvatori della bandiera, alè!
Nel frattempo, Trefossi continua la litania a favore dei poveri. Fossi scalpita in attesa del federalismo. Ubelloccio è attratto dai cannoli siciliani, mentre Velalema preferisce la solita ribongia. Il Veltro annaspa e rimpiange l’Africa! Mentre il caldo attanaglia il territorio e i tiracampanesi non badano allo scivolo in cui il paese si sta avviando. Pensano alle ferie! Per alcuni magre, mentre per i soliti noti, grasse, anzi più che grasse! Ma con il freddo, sostengono le male lingue, pare che i tiracampanesi ne vedranno delle belle. Grazie anche all’abolizione dell’ICI che il direttivo ha regalato a tutti, compreso i soliti ricchi. E a pagarne il conto saranno i soliti poveracci, alè!
Il popolo tiracampanese, maestro in furbizia ( per gabbare i comuni e aggirare l’ostacolo dell’esosa tassa sulla seconda casa), ha adottato un rimedio che tutti conoscono da tempo. I coniugi si dividono la residenza, uno in una casa e l’altro lontano alcuni chilometri. Naturalmente in barba, non solo ai comuni, ma anche ai tiracampanesi che di casa non hanno neppure la prima, alè!
Così vanno le cose in Tiraacampà, per tirare a campà!

Il popolo destroide attrae !…

Il popolo sinistroide ha smarrito la via!..

Il popolo tiracampanese Tira a campà!… Trallallallero trallallallà!

domenica 13 luglio 2008

In Tiraacampà finalmente si lavora...

Il nuovo establishment tiracampanese, adottando la legge ad personam, può finalmente ( ed efficacemente? ) lavorare in pace ora che il sovrano è escluso da il processo in corso a suo carico per corruzione! W il re! Gridano in coro i sudditi, mentre l’opposizione ridotta al minimo, annaspa sempre più! Con il Veltro assediato di qua, di là, di su e di giù.
Ubelloccio lo sprona per aprire la porta a Chiesini ( che si è retto con il voto di un certo Totocuffa ingordo di cannoli) , il Veltro per il momento nicchia, ma faccia presto a dire no a quell’alleanza iniqua che distruggerebbe per sempre l’intesa con quelli elettori che ancora in lui sperano!
Mentre tutto ciò infuria nel paese, sua altezza, libero dai lacci, abbronza le chiappe al sole e gongola alla faccia degli ex cittadini che l’hanno votato.

Il popolo destroide canta avanti popolo bandiera nera!…

Il popolo sinistroide piange per la perdita della bandiera rossa!…

Il popolo tiracampanese aspetta, spera e tira a campà!…

mercoledì 9 luglio 2008

Giro giro tondo com'è vario il mondo in Tiraacampà...

Tutti in piazza per difendere la democrazia e ancora una volta le colpe ricadono sui soliti noti! Uno degli imputati è il Veltro, inviso a gran parte del popolo sinistroide, quello fuori del parlamento, dentro e non solo.
Checiazzecca organizza la manifestazione e si acchiappa il consenso dei molti sinistroidi delusi. Sul palco uomini di cultura si preoccupano, con ragione, sul futuro di Tiraacampà. Il celebre giornalista travaglia la solita solfa (contro il Veltro, la sinistra e Pernacchioni) che lo ha fatto arricchire. Il grillo canterino getta caterve di fango che vanno poi a cascare contro i soliti sinistroidi, mentre cliccando cascano milioni di euro su dì lui. La Sabi ( un po’ gelosa?) attacca la ministra! In sostanza, Checiazzecca invitando i comici ha forse guadagnato voti, ma certo è che ha buttato la croce addosso al solito Veltro, ultimo brandello della sinistra tiracampanese.
Intanto il celebre leader di Tiraacampà è in trasferta nel paese del sol levante e da incallito amatore si trastulla con le belle dagli occhi a mandorla, poi con i suoi compagni di merende pianta alberelli e gozzoviglia a sbafo in barba ai soliti poveracci. L’astuto politico tiracampanese, dal lontano paese, parla ai giornalisti spiegando le ragioni della riforma della giustizia e dice: “ che c’è una parte della magistratura non doma che continua a perseguitarlo! ” Il popolo che ascolta si domanda: cosa significa la parola doma? E corre a consultare il vocabolario. E poi si chiede, i politici all’opposizione lo sanno il significato? Pare di no, altrimenti avrebbero spiegato al popolo, quello che guarda i TG, che la magistratura non va domata!

Il popolo sinistroide sempre nel pallone spera in un miracolo!…

Il popolo destroide marca eccome marcia!…

Il popolo tiracampanese aspetta, spera e tira a campà!…

martedì 8 luglio 2008

Meno male che...

In questo momento in Tiraacampà, una fetta di popolo manifesta contro l’astuto Pernacchioni e il suo governo. Popolo che crede nella democrazia ed è felice di partecipare per gridarlo.
Pernacchioni è all’estero se ne infischia e ride , ma ride ben chi ride l’ultimo dice un detto popolare…
Il popolo tiracampanese sonnecchia e sbadiglia e tira a campà!

domenica 6 luglio 2008

IL porcello tiracampanese...


Il popolo del nobile paese ha dato il potere a l’astuto Pernacchioni, amatore incallito che nella sua senilità, anziché calmarsi, si infervora e perde la testa per le prestanti femmine che gli ronzano intorno per far carriera.
Il povero politico, caduto nella rete dei suoi vizi, per timore di perdere l’abito da statista che già mostra di stargli stretto, si difende a spada tratta e fa le leggi atte a proteggerlo da pettegolezzi e intercettazioni.
Checiazzecca fa il cane da guardia e l’establishment sbuffa!

Il popolo destroide serra i ranghi intorno al re!…

Il popolo sinistroide Ha solo il Veltro e dice avanti Veltro!…

Il popolo tiracampanese pensa,… pensa o ponza…? E tira a campà!…

mercoledì 2 luglio 2008

Aplomb tiracampanese..

Per far ridere anche i polli l’opposizione aveva bisogno del governo ombra visto che nel nobile paese scarseggia l’aplomb? Difatti, cercasi l’ombra del governo ombra! L’opposizione è bollita e cotti sono i tiracampanesi oberati dalle molte paure: sicurezza, sporcizia in tutti i campi, inflazione e intercettazioni.
Le massaie, che trascorrono parte della giornata al telefono, sono impaurite e temono di finire sulle prime pagine dei giornali.
L’astuto Pernacchioni, che tanto ha a cuore il popolo femminile, emanerà un decreto legge per eliminare il fastidioso problema. Massaie, pensionati, operai e stipendiati ringraziano, mentre protestano i vari truffaldini, politici e svariati altri individui.
La paura fa 90 e domani sera, sua altezza Pernacchioni, dalle sue TV private, parlerà a ruota libera al popolo e alla stampa (pedissequa), spiegando la necessità del decreto blocca intercettazioni.
Il popolo di Tiraacampà condivide le paure del premier e approva! Gli scaramantici corrono ai botteghini e giocano 90 ( la paura di Pernacchioni), mentre….

Il popolo sinistroide cerca urgentemente leader carismatico!…

Il popolo tiracampanese ringrazia e canta: “ meno male che Filvio c’è! “ e tira a campà!…

martedì 1 luglio 2008

Bandita in Tiraacampà la cellulite...

Nel pasciuto paese di Tiraacampà dove la gente super nutrita è costretta da decenni a sopportare il peso di diete giornaliere per combattere la cellulite! Finalmente, grazie al caro pane, pasta, latte, luce e gas ora i tiracampanesi la dieta la faranno sul serio e ancora una volta diranno: ”meno male che Filvio c’è!” E via tutti al mare a mostrar le chiappe chiare…Ale!