venerdì 27 febbraio 2009

In Tiraacampà per superare la crisi...

Il creativo Trefossi, suggerisce, consiglia il popolo tiracampanese a leggere la Bibbia in attesa che la manna scenda sul nostro amato paese. Poi in merito alla fantomatica crisi, misticaMENTE dice che ” le banche del paese stanno meglio che quelle d’oltre oceano grazie all’incapacità dei bancari di parlare l’inglese” amen!
Intanto chiudono fabbriche e fabbrichette e in arrivo ci sono una valanga di senza lavoro, ma per l’establishment qua si sta meglio qua che là… specialmente nel palazzo della politica. Dove politici e politicanti tutti intenti appassionatamente a migliorarsi la posizione e dato che lavorano troppo, secondo loro, si alleggeriscano la fatica con pause regolamentate dalle loro stessi leggi. Mentre ai tiracampanesi vorrebbero tagliare anche i pochi diritti che hanno, compreso quello di scioperare. Così mentre il paese s’impoverisce, i disoccupati rischiano di digiunare, il direttivo pensa di ricompensare l’amato popolo con l’alimentazione forzata, sondino, in caso di vita vegetativa…
Il popolo sinistroide assiste impotente alle dispute dei dirigenti della sinistra!…
Il popolo destroide si compatta all’amato leader…!
Il popolo tiracampanese, tira a campà!…

giovedì 26 febbraio 2009

In Tiraacampà tempi duri per gli statali...

Con regole, regoline e cartellini, Brunettino si appresta a ridimensionare i favori dei, cosiddetti, fannulloni che in molti casi ne approfittavano, tanto nessuno se ne accorgeva! Questa legge, pare, che piaccia molto anche al popolo tiracampanese, quello che lavora nel privato ed era privo dei privilegi del pubblico impiego (andati in pensione con 15 anni di contributi, scivoloni, posto fisso ecc) ed ora si domanda: ma ci voleva proprio un destroide a fare questa legge? Comunque i rinnovamenti arrivano per tutti. Intanto è in arrivo lo sciopero virtuale = si sciopera lavorando senza paga. Le ronde dei cittadini per sorvegliare l’incolumità del popolo ed altre cosette che vedremo spesso in opera. I Trefossi-bond atti a salvare le piccole e medie aziende sono gia pronti. Peccato che c’è anche chi dice che ormai è troppo tardi….
Intanto l’establishment ha fatto nottata per aggiustare il tiro sull’ intercettazioni e mettersi d’accordo sul sondino si, sondino no! Meno male che non trova tutti d’accordo, altrimenti…
Il popolo sinistroide, sempre più avvitato su se stesso!…
Il popolo destroide opera!….
Il popolo tiracampanese, tira a campà!…

martedì 24 febbraio 2009

In Tiraacampà, si fa per dire, niente di nuovo...

Oggi firmato un accordo per il nucleare. Quattro centrali in Tiraacampà. I siti saranno presto individuati. Una sarà lontana da Arcore, una in Sardegna, vicino alla villa del sardo, una in terra marsicana. L’altra, ha dichiarato alle folle adoranti il leader, decideremo dopo le prossime elezioni in terra rossa. I lavori termineranno nel 2020 quando l’astuto leader sarà poco più che un giovane uomo visto che il suo mandato terreno durerà fino al 2040 come da tempo va dicendo il suo medico personale.
Intanto, la crisi non è cosa del nostro paese, così va dicendo l’astuto e ricco uomo politico. Afferma che in Tiraacampà si sta meglio che altrove. Difatti nel regno unito hanno buttato fuori dal parlamento la consorte dell’avvocato condannato per corruzione. Mentre in Tiraacampà il corruttore si è fatto fare dai suoi uomini al governo la legge d’immunità. Così lui, amato leader dal popolo tiracampanese ha perfettamente ragione a ripetere che in Tiraacampà si sta meglio che dalle altre parti del mondo.
Intanto il neocapro-espiatorio del piddì, a sole 24 oredal suo mandato è già unto e ben condito per essere cotto a fuoco lento che a quanto pare non sarà poi tanto lento.
Mentre nel Paese si discute di tutto un po’. Si parla, parla: di banche, d’Obama, sondino sì, sondino no, Trefossi-bond, G7, G8, G4, ma c’è chi si domanda: lavoratori, precari, coloro che non arrivano all’ultima settimana ci sono sempre in Tiraacampà?…
Mentre nella città di Dante, Ilrenzi sputa sul piatto in cui mangia, definendo Franceschino “il vice disastro! ” Il popolo del piddì, mugugna e mormora: “attento… ancora non hai vinto la partita, il fiero popolo fiorentino potrebbe anche sferzarti un tiro mancino!…

Invece: il popolo sinistroide suggerisce a Ubelloccio, migratore di lungo corso, di migrare altrove se non gli sta bene ciò che il piddì dice.
Il popolo destroide ubbidisce al padrone!…Il popolo tiracampanese

lunedì 23 febbraio 2009

In Tiraacampà campano bene sempre i soliti....

Dopo i giorni drammatici dei sinistroidi in cui si erano trovati senza capo, né coda, la rinascita di Franceschino leader, ha ridato loro una boccata d’ossigeno. Ieri pomeriggio, in terra padana, ha giurato sulla costituzione e da oggi è sulla graticola. Sinistroidi, destroidi ed altri pronti ad accendere il fuoco per bruciarlo in breve tempo. Uno dei primi ad accendere il fuoco è stato il collega di partito vincente alle primarie nella città del giglio che ha detto :” io non lo avrei votato”. Speriamo che la vittoria non monti troppo la testa del politico amato dai fiorentini, molti di loro pensano che paragonarlo ad Obama sia un tantino di troppo… e poi, anche lui deve ancora fare i conti con le vere elezioni e la probabilità di essere lui l’ottavo leader da sconfiggere potrebbe anche accadere. Nel frattempo l’establishment loda il Veltro e infama il neo eletto. L’astuto Pernacchioni, vincente in tutto, afferma che si sta meglio in Tiraacampà che in altri luoghi: difatti lui sta qui!… Brunettino applaude al conduttore che ha unito rai-set affermando che la paga sborsata per l’operazione è stata giustamente retribuita, naturalmente in barba dei contribuenti…

Il popolo sinistroide spera e dice: good luck al candidato sindaco della città di Dante ed al piddì dall’incerto destino!…
Il popolo destroide fa la fila per i Trefossi-bond!…
Il popolo tiracampanese, tira a campà

domenica 22 febbraio 2009

In Tiraacampà, all'amato leader non garba il nuovo segretario del piddì...

E chi se ne infischia rispondono i sinistroidi che solo avant'ieri pensavano di essere al capezzale del loro partito. Invece ieri, è avvenuto l'insperato miracolo... il piddì è risorto lasciando con un palmo di naso persino Bottiglione, company, e anche Latta, il nipote del più famoso Latta...

Il popolo sinistroide riprende fiato e ricomincia a sperare!...

Il popolo destroide? Tutti uniti con il leader!...

Il popolo tiracampanese, tira a campà!...Alè

sabato 21 febbraio 2009

In Tiraacampà ronde e rondoni...

L’establishment ha varato un altro provvedimento atto a proteggere le tiracampanesi dall’assalto straniero. Le ronde entreranno in servizio con il calar delle tenebre. Il tam-tam circola tra i clandestini che, com’è presumibile, resteranno nelle caverne fino al sorgere del sole. Intanto il governo, per aiutare il paese a sollevarsi dalla crisi e smaltire le scorte accumulate, vieta il burro d’oltre alpe alla buvette del transatlantico. Con il risultato immediato del calo delle giacenze.
Ieri nell’Umbria rossa si sono incontrati gli uomini della balena bianca riuniti per un triduo alla Vergine in sostegno della fine del piddì. Presenti tutti i sognatori del grande centro con Ubelloccio che accarezza Chiesini, mentre Latta sbava su Bottiglione che tra una leccata di gelato e l’altra, sentenzia: “siamo come le rondini che si radunano prima della grande migrazione”. La frenesia, in attesa del domani è palpabile, sorrisi e scaramantiche corna s’incrociano.
Intanto nella tana del comando si decide il da farsi. I giovani alzano la voce per un salto di qualità, ma alla vecchia guardia non piacciono i salti. Si mormora che il direttivo, anziché cedere il passo, preferisca fare come Sansone.
Anche nella città del giglio, ultimo baluardo rosso che l’astuto leader ambisce espugnare, dopo 24 ore dalle primarie del piddì, la città si è tappezzata di manifesti con la graziosa immagine dell’astuto e ricco uomo politico.
Il popolo sinistroide, ridotto al lumicino, teme di fare la fine dei sardi!…
Il popolo destroide, marcia unito!…
Il popolo tiracampanese, tira a campà!…

venerdì 20 febbraio 2009

Meno male che in Tiraacampà a sera si accende la ribalta e va in onda il festival...

a consolare le anime in pena dei sinistroidi, e non solo, che cantano: canta che ti passa la malinconia …
Mentre il popolo tiracampanese si ammassa alla tivvù, i politici al vertice del piddì sono costretti, con l’uscita di scena del Veltro, a fantasticare come imbastire la trama per la futura linea di partito. I punti in programma non sono pochi, i più urgenti sono…
1°: Reggente, o segretario di partito da bruciare in breve tempo?
2°: Laicità dello stato, o stato clericale?
3°: Tenere unite le varie correnti con: chi vuole Chiesini, chi Pernigotti, chi Labinetti, chi questo e chi quello?
Questi ed altri quesiti impegnano le menti dei fondatori (covo di cospiratori) che giocano al massacro in barba del paese e dei sostenitori che da tempo anelano ad un capo carismatico, introvabile, per abbattere la maggioranza in carica perpetua.
Tuttociò accade mentre il paese si è impoverito ed il popolo, non avendo i soldi per arrivare alla fine del mese, è costretto alla settimana-bianca, come suggerisce l’amato leader che ride e gode al disopra di ogni sospetto. Anche quello di aver pagato un avvocato, condannato, per aver intascato soldi dal leader medesimo.
L’astuto uomo politico, tra una barzelletta, una battutaccia, prende per il sellino vantandosi persino di aver demolito sette leaders della sinistra, quando invece, tutti sanno, che si sono abbattuti con le loro stesse mani!
Il popolo sinistroide, senza voce in capitolo, ma che ancora spera si domanda: la batosta in corso, è la fine o il principio dei sinistroidi?…
Il popolo destroide non ha dubbi!…
Il popolo tiracampanese, tira a campà!… Amen!

giovedì 19 febbraio 2009

In Tiraacampà ce chi piange, ce chi ride e chi sta così e così...

Dopo che il figlio chiese al Padre: Padre mio che sei lassù, fai che io vinca quaggiù! ” La risposta è stata: “ Sia fatta la tua volontà ! ”
L’effetto immediato si è visto… La vittoria dell’amato leader nell’isola e la ritirata del Veltro lasciando ai cospiratori libero il campo.
Il popolo sinistroide, ormai disconnesso,… piange!…
Il popolo destroide, e l’amato leader,… ride!…
Il popolo tiracampanese, diviso tra chi sta bene e chi sta così e così, tira a campà!…

mercoledì 18 febbraio 2009

In tiraacampà il PD ha fatto BINGO...

Il Veltro si è dimesso: lasciando con un palmo di naso coloro che all’interno del partito lo hanno trafitto! Il Veltro bastonato, ma a testa alta lascia il passo ad altri.
Il paese è senza opposizione, l’astuto leader gode e già si vede imperante su tutta Tiraacampà… Coloro che oggi esultano, anche le sinistre fuori dal palazzo, dovrebbero piangere lacrime amare…
Il popolo sinistroide alla fine della corsa?..
Il popolo tiracampanese tira a campà!…

martedì 17 febbraio 2009

In Tiraacampà il Padre, suo, ha...

risposto al figlio:” Sia fatta la tua volontà! “
Difatti il popolo sardo ha scelto l’amato leader.
I sardi ( come il popolo tiracampanese) hanno preferito l’allegria, il liberismo e la fantasia… Alè!
Il loro compaesano, triste e noioso, aveva presentato un programma con regole e serietà, cose che non hanno più valore nemmeno nel fiero popolo sardo!
Così, ora tutti uniti, i tiracampanesi tirano a campà!…

lunedì 16 febbraio 2009

In Tiraacampà, assalto alle donne...

Negli ultimi tempi sono in crescita le violenze alle donne, colpevoli gli immigrati! Solo Loro? Comunque sia, i gravi fatti sconvolgono l’anima dei cittadini, ma agitano anche i peggiori sentimenti negli animi di coloro che ne sono inclini. Difatti, orde di difensori si armano di spranghe e vanno di ronda a scovare individui loschi, possibilmente rumeni, da bastonare ( non importa se poi a pagarne il prezzo sarà il giusto per il peccatore).
La questione è di non facile soluzione. I tempi per le donne sono neri, specialmente se sono belle, non è importante se giovani o meno, perché quelle più mature non sono peggiori… La tivù pubblica ce lo dimostra spesso, proponendoci la vista di opinioniste rifatte più volte e avanti con gli anni. Anche a ” Sporta a Sporta”, dove queste signore sono spesso ospiti, il noto giornalista ha fatto un trasmissione con una di loro, esperta in silicone, che si era rifatto il seno più volte per aumentarne il volume. Naturalmente il conto del chirurgo l’ha pagato il popolo degli abbonati che sbavano, non tutti… ma quasi, in tivù per ascoltare le belle tardone.
In tanto in Tiraacampà, Trefossi, dopo averlo accusato di avere distrutto il paese, riabilita l’odiato Brodi condividendone il pensiero…
Il direttivo ha annunciato l’arrivo di soldoni per sbarcare l’ultima settimana del mese! E se il rimedio dovesse essere insufficiente, l’establishment provvederà a tagliare l’ultima settimana!…
Infine, oggi termina il ritiro nell’eremo isolano dell’amato leader. Un fine settimana di preghiera rivolta al genitore: ” Padre mio che sei lassù fammi vincere quaggiù! ”A tarda notte la risposta…
In attesa,…il popolo tiracampanese tira a campà!…

domenica 15 febbraio 2009

In Tiraacampà la riesumazione di Mascella...

Dopo l’uscita di scena e un lungo periodo di purgo, Mascella si è rifugiato sotto l’ala dell’astuto Pernacchioni ( rifugio aperto a tutti i furbastri in cerca di casa) per ottenere lo scranno in Europa e mostrarsi in tivù per la goduria dei suoi sparuti fans. E' giusto: anche i Giuda devono campà!
Ieri si sono incontrati i sette grandi paesi industrializzati di cui noi siamo uno dei paesi cardine. All’unisono i sette hanno concordato che la crisi c’è ed è pesante. Poi ognuno si è auto-incensato per quanto hanno fatto per abbattere l’esosa crisi. Peccato però che non abbiano trovato il giusto rimedio. Così, dopo un lauto pasto annaffiato con vini doc, i sette si sono dati appuntamento al prossimo luglio dove per la prima volta, saranno alla mangiatoia anche i due nuovi big.
Intanto in Tiraacampà montano le lamentale tra Marroni e il giornale del tempio che accusa l’establishment di condurre il paese sul sentiero del razzismo. Marroni s’impenna e minaccia di mettere la museruola al giornale del tempio. Mentre l’amato leader attende il trionfo nell’isola mediterranea a lui tanto cara. L’isolano invece, attende e spera nel buon senso del popolo sardo!
Lotta dura anche nella città del giglio dove oggi si svolgono le primarie con cinque candidati, tutti per uno, uno per tutti?… Magari fosse così…
Intanto il popolo dei poveracci si domanda: tempo di crisi, cambiamento di vita, speriamo che a cambiar vita in peggio non siano i soliti poveracci anziché i soliti ricconi!…
Il popolo tiracampanese, comè nel suo stile, tira a campà!…

sabato 14 febbraio 2009

Oh...sorpresa, in Tiraacampà...


L’astuto leader si è accorto che nel paese c’è la crisi…e che crisi!
Peccato che non si sappia come rimediare. E allora si discute d’altro, il popolo tiracampanese abbocca dividendosi in diatribe, come negli ultimi giorni è accaduto. Comunque l’astuto Pernacchioni ha ammesso la sua preoccupazione per la crisi in cui si trova il paese. Anche se è tormentato da altre preoccupazioni, come la sua vittoria elettorale nella bella isola tiracampanese e il forte desiderio di essere lui, senza lacci o laccioli a comandare in Tiraacampà!
Nel paese è in aumento: disoccupazione, evasione, cassaintegrazione, egoismo, razzismo, furbizia, il debito pubblico i poveracci… In Tiraacampà c’è miseria, calano: consumi, occupati, l’entrate e si calano le brache gli esponenti politici del governo che pur di restare in carica, pedissequi, s’inchinano al volere del tempio e dall’amato leader. Regalando ai capitani coraggiosi la compagnia di bandiera, al popolo la bad company e a tutti, anche ai ricchi, lo sgravio della tassa sulla prima casa. Ma allegria, allegria… è in arrivo il festival canoro con il conduttore pagato, con i soldi degli abbonati, un milione di euro, in barba alla miseria e al buon senso…
Il popolo sinistroide se ancora esiste batta un colpo!…
Il popolo destroide si che batte colpi a tutto spiano!…

Il popolo tiracampanese tira a campà!…

venerdì 13 febbraio 2009

La voglia impellente dell'amato leader tiracampanese...

Ieri in piazza il popolo tiracampanese, un po’ pochino, a difesa della costituzione dopo che l’amato leader l’aveva attaccata. Anche se, com’è nel suo stile, ha poi smentito ciò che aveva detto in tivù e che tutti hanno ascoltato. E’ chiaro che chi ha avuto tanto: bellezza, folti capelli, simpatia, intelligenza, mogli, figli, ricchezza, furbizia, potere, raggiunto una considerevole età riuscendo anche a ringiovanire e a farsi rispuntare i capelli e a suo tempo avrà anche la santità, ciò che ancora gli manca è lo scettro del comando assoluto su tiraacampà e l’immortalità. Il ruolo che attualmente ricopre gli sta stretto all’astuto Pernacchioni. Ciò che aspira è essere il capo dei capi. Vuole essere lui e il suo pedissequo governo a decidere il destino dei sudditi. Difatti ogni tanto casca nella questione ( la lingua batte dove il dente duole) lui ci riprova ad esternare la sua insofferenza così come ha fatto alcuni giorni addietro, sfruttando il caso di Eluanala sulla questione della alimentazione forzata. In quella occasione ha pronunciato parole che farebbero arrossire un anemico, ma no lui!
Ieri sera in tivù si è parlato del testamento biologico, Formiconi e Lapifetti hanno sostenuto che il disegno di legge in elaborazione prevede l’alimentazione attraverso il sondino naso-gastrico per tutti. Così vuole il governo. Anche i due autorevoli personaggi hanno sostenuto in diretta tivù che in caso di stato vegetativo, loro desiderano essere tenuti in vita con qualsiasi mezzo possibile. E’ giusto che il loro volere sia rispettato, ma che obblighino, con una legge, anche chi non la pensa come loro è molto poco democratico!…
Nel frattempo che ne è della crisi tiracampanese? Intanto domani sciopero…poi staremo a vedere…
Il popolo tiracampanese sinistroide cerca disperatamente casa!…
Il popolo tiracampanese destroide non la molla!…
Il popolo tiracampanese quando smetterà di tirare a campà!…

giovedì 12 febbraio 2009

Meno male che in Tiraacampà si tira ancora a campà bene...

Ora che non c’è più l’urgenza, ma il problema. Il parlamento lavora per accontentare il tempio, ma anche il governo in carica. Così hanno lasciato l’obbligo di alimentazione forzata, calpestando il diritto di chi, in caso di stato vegetativo, non vorrebbe essere alimentato. Altre cosucce in arrivo: pare che il testamento biologico debba essere rinnovato ogni tre anni andando dal notaio in compagnia del medico! Tutto questo anche con il consenso di parte dell’opposizione…
Il popolo tiracampanese laico si domanda: “come mai coloro che credono nella vita paradisiaca dell’aldilà preferiscono andarci più tardi possibile, persino restando in un fondo di un letto, anziché volare lassù? E poi, perché lo impongono anche a coloro che non la pensano come loro?…
Il popolo tiracampanese aspetta, spera e tira a campà! olè!!!

martedì 10 febbraio 2009

In Tiraacampà la vergogna non è più di moda...

Ieri sera nel palazzo della politica, dopo un minuto di raccoglimento per la notizia appresa, si è scatenata la buriana. Esponenti dell’attuale maggioranza al governo, con Ilquagliarello e Casparri che per primi hanno dato l’avvio alla vergognosa scena al grido di assassini, continuando con invettive contro il presidente della Repubblica dello stato tiracampanese…
Povera Tiraacampà, caduta così in basso!!!! Con l’astuto e amato leader che tra una battutaccia e l’altra tira a campà bene in attesa di prendere il comando completo di Tiraacampà. Questo è il vero “desiderio-tormento” dell’astuto leader!
Lassù qualcuno ha dato una mano alla sfortunata ragazza liberandola dalla lunga prigionia!… Quaggiù a dare una mano al leader per realizzare i suoi “ tormentosi-desideri” sono i suoi sostenitori, i suoi alleati politici e non solo che lo condurranno al comando assoluto in Tiraacampà!
Il fatto ( prevedono gli indovini) accadrà mentre il popolo tiracampanese tira a campà!…

domenica 8 febbraio 2009

Stato vegetativo......

Un pensiero è da giorni nella mia mente: provare ad immedesimarmi in chi è in coma vegetativo. Ho provato varie volte senza riuscire a calarmi in quei panni. Infine ho provato ad immaginarmi distesa su un letto e allora sono riuscita ad immaginarmi indifesa e senza capire ciò che sta accadendo...
E’ mattina, la stanza in cui mi trovo è piena di luce. Persone entrano, mi lavano, mi accudiscono come si deve, mi alimentano senza che io ne gusti il sapore o le scorga capendo chi sono e cosa fanno. A sera chiudo gli occhi, dormo, ma non sogno…
Turbata continuo ad immaginare di essere nelle stesse condizioni, ma con la differenza che ho la cognizione della situazione che capisco dove sono, come mi trovo e quali sono i miei sentimenti. Così lo sgomento mi assale,… mi sento prigioniera, il letto è una graticola dove io giaccio priva di parole o gesti per farmi comprendere. Il mio corpo violato, toccato da mani estranee, la mia anima straziata prigioniera in un giaciglio, condannata a restarci fino all’ultimo respiro… I miei occhi aperti non comunicano l’umiliazione e la disperazione in cui sono piombata da quel lontano giorno dell’incidente.
Io credo che in un caso analogo a quello che in questi giorni occupa lo spazio su giornali e tivù, in mancanza di legge per il testamento biologico, sia il genitore la persona atta a decidere la sorte di chi è in stato vegetativo. Tutti gli altri, compreso chiesa e stato, dovrebbero tenere la bocca chiusa!…

sabato 7 febbraio 2009

In Tiraacampà ora siamo anche cattivi...

Da un po’ di tempo a questa parte il paese si è incattivito causa la paura, e gli immigrati sono i primi ad essere messi sotto il riflettore. Accade che con il progresso è arrivato anche l’egoismo. Ora che l’economia mostra segni di cedimento il popolo ha paura e per difendere il benessere acquisito guerreggia contro i più sfortunati. L’establishment in difesa del popolo tiracampanese ha adottato alcuni rimedi contro il terrore strisciante che impera. Uno dei primi è stato di schedare i bimbi rom, poi con la magna carta i tiracampanesi poveracci, segnalare i clandestini che necessitano di cure mediche, registrare i senza tetto e autorizzare le ronde munite di randello! Siamo partiti così, ma non sappiamo come andremo a finire… Molte categorie sembrano a rischio di schedatura e c’è chi si domanda: arriverà anche per i ricconi di essere incasellati per controllare se lo stato del loro patrimonio è legale?…Ma!!!
Il popolo tiracampanese in attesa di sviluppi…tira a campà!…

mercoledì 4 febbraio 2009

In Tiraacampà la banda degli scontenti...

I partitucoli esclusi dalla mangiatoia nelle ultime elezioni tiracampanesi, lanciano volantini per protesta, mentre cercano la scappatoia per rimettersi alla greppia!!!
Intanto nel paese, anche se non c’è trippa per gatti, i fatti non mancano, il grande fratello, la rottura del fidanzamento del ministro, la sbadataggine del gran Sacerdote, i disoccupati, gli omicidi, i delinquenti, i poveracci, chi la vuole cotta e chi cruda fino all’influenza dell’amato leader che lo ha costretto a letto per un’intera settimana privo dei suoi trastulli preferiti! Toccato dalla sofferenza subita ( non certo voluta, si era coraggiosamente iniettato il vaccino!), al risveglio l’astuto leader ha subito tirato fuori gli artigli. Prima ha alzato la voce agli alleati per rimetterli nei ranghi, poi si scaglia contro l’avversario isolano dandogli di fallito e di serpente. E’ certo che questa caduta di stile del leader sia un evidente segno di timore e, se per caso l’avversario dovesse vincere la sfida elettorale, la sconfitta non ricadrebbe sul candidato sponsorizzato settimanalmente dal leader, ma sulle spalle stesse dell’astuto, ricco e amato leader.
L’amato leader tiracampanese si deve tranquillizzare poiché gli isolani sono come il resto della popolazione tiracampanese: opportunisti, furbi e innamorati dei suonatori di piffero com’è il nostro amato leader di Tiraacampà!…
Il popolo tiracampanese guarda, pensa? E tira a campà!…

martedì 3 febbraio 2009

Ahi, ahi...in Tiraacampà la destra si evolve e la sinistra si dissolve...

Il cambiamento di rotta di Mussofini degli ultimi tempi è sbalorditivo. Il netto cambiamento lascia intravedere quanto sia significativo, per il neo-repubblicano, stare al comando e prepararsi a restarci a lungo. Difatti il destino dell’illustre politico sembra ormai segnato ad occupare in futuro lo scranno dell’attuale leader tiracampanese. Anche Nerolarussa ha abbandonato il passo dell’oca e va avanti a passo di marcia! Al contrario i politici sinistroidi che hanno innestato la retromarcia restando attaccati chi alla falce ( falciandosi le gambe) e chi al martello per prendere a martellate il Veltro anziché l’astuto Pernacchioni che sciorina cifre a tutto spiano senza però metterle a disposizione del paese.
Il popolo destroide plaude unito e avanza!…
Il popolo sinistroide, mentre sogna di prendere a scarpate l’astuto leader, resta al palo!…
Il popolo tiracampanese sta con i frati e zappa l’orto e tira a campà!…

lunedì 2 febbraio 2009

In Tiraacampà cosa si fa per campà...

Le cose sono molte e d’altra parte qualcosa dobbiamo fare per campà! Anche guardare la tivù è un modo per campà. Se poi, per campà guardiamo il programma di Maria ( no la vergine) la faccenda è grave! Molto più grave è se per campà si da fuoco ai disperati attualmente in aumento, sia gli uni che gli altri! Per campà anche preti e monache hanno la magna-carta e il gran sacerdote reintegra gli scomunicati! I politici per campà si uniscono, dividono, cambiano collocazione, fanno leggi secondo il loro comodo!… Il popolo sinistroide escluso dal parlamento si riversa su Checiazecca e lo adotta come erede del comunismo per tirare a campà!!!… E allora viene proprio da domandarsi: ma i tiracampanesi quando smetteranno di tirare a campà per campà??????